Matteo Renzi sta per ottenere un risultato per certi versi impensabile fino a poco tempo fa: potrebbe entro breve riuscire a sbloccare gli investimenti per avviare l’estrazione di idrocarburi sul territorio nazionale e (oltretutto) senza che le Regioni possano mettersi di traverso sui nuovi progetti. 

Alle ore 12,15 circa di oggi, 1 settembre 2014, si è verificata una nuova fiammata presso il centro olio di Viggiano, la seconda in una settimana (l’ultima il 26 Agosto scorso), seguita da un incendio all’interno dello stabilimento. Lo rendono noto la Ola e gli attivisti dell’associazione “Laboratorio per Viggiano”. Questi ultimi riferiscono che, all’interno dell centro olio, si sarebbe sviluppato anche un incendio sul cui spegnimento stanno operando i vigili del fuoco e le squadre antincendio interne.




La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, a seguito di alcune risposte fornite alla nostra Organizzazione dall’Assessore regionale all’ambiente, Aldo Berlinguer, ed alla luce della recente approvazione della deliberazione della giunta regionale n.960 del 30 luglio 2014, pubblicata sul BUR Basilicata n.31 del 16/8/2014, chiede di sopendere l’iter di autorizzazione per le attività di reinezione nel pozzo Costa Molina 2 che l’assessore intenderebbe rilasciare nell’ambito di un aggiornamento dell’AIA del COVA di Viggiano.