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Home » Petrolio, Watch - 1 agosto 2015

I comuni lucani non aderiscano alla “zona franca pro trivelle” dell’assessore Berlinguer

lampada[di Associazione Intercomunale Lucania] Stanno giungendo e.mail a svariati sindaci della Basilicata, in particolare dell’Area Vulture – Alto Bradano, con richiesta di adesione al Progetto di istituire una Zona Franca a fiscalità differenziata sui prodotti energetici in Basilicata. Proposta che arriva direttamente da collaboratori dell’assessore regionale, Aldo Berlinguer.

A fonte di tale situazione che, inevitabilmente, vorrebbe indebolire l’azione delle istituzioni comunali che si oppongono alle estrazioni di idrocarburi, abbiamo pensato di predisporre una proposta di deliberazione per i Consigli Comunali al fine di NON aderire al progetto proposto dall’assessore Aldo Berlinguer.

Riteniamo che sia opportuno non solo mostrarsi indifferenti a tale indecente proposta, ma lanciare un forte segnale di NON condivisione anche al fine di evitare che altre Amministrazioni Comunali si aggiungano a quelle che hanno già deliberato a favore, come Atella e San Fele per l’Area del Vulture Alto Bradano.

Invitiamo pertanto le amministrazioni comunali lucane a “non aderire alla proposta di zona franca filo petrolifera” dell’assessore regionale all’ambiente aldo Berlinguer, per i motivi esplicitati nella nota e nella bozza di deliberazione”.

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4 Comments »

  • luigi said:

    Chi propone simili “idiozie di zone franche in Basilicata” avvelena anche te…digli di smettere !

  • Giuseppe Lacicerchia said:

    Io ho rifiutato di partecipare alle riunioni e non ho deliberato per questa iniziativa regionale che sostiene un ragionamento perverso: diamo eccezioni alla vita economico sociale della Basilicata e ai lucani in modo da lasciare i manovratori e i decisori politici nella loro piena libertà di manovra. Pur di legittimare i programmi estrattivi siamo arrivati a politiche e programmi assurdi come anche lo è il reddito minimo di inserimento finanziato dalle royalties .
    La sera la cena del beneficiario si aprirà con un ringraziamento ai petrolieri e magari dovrà ingoiare il rospo poiché consapevole della forza distruttiva che queste scelte filo petrolifere determinano per la Basilicata .
    Pino Lacicerchia , sindaco di Craco

  • A.I.L. & Coordinamento "Salviamo il Paesaggio" Vulture Alto Bradano said:

    Si dica a gran voce Cittadini ed Istituzioni: il NOSTRO TERRITORIO NON È IN VENDITA E NON SI PRESTA AD ALCUNA FORMA DI BARATTO. IL NOSTRO TERRITORIO VA RISPETTATO SENZA ALCUNA FORMA DI PROSTITUZIONE E PROSTRAZIONE ALLE ATTIVITÀ DI RICERCA E/O ESTRAZIONE DI IDROCARBURI.

  • Atef said:

    Come sono bravi tutti a parlare di scolua ,di metodi ,di fallimenti!Ma lo sanno tutte queste informate persone che spesso in alcuni istituti manca il gesso?Conoscono gli stessi il fatto che il 40% circa dei docenti che operano nella scolua hanno un contratto a tempo determinato con logica conseguenza che i ragazzi cambiano modi e metodi a seguito del docente di turno?Ancora hanno idea gli esperti ministri cosa significa controllore 35 allievi in spazi che farebbero ridere ai carcerati?Per piacere bisognerebbe almeno avere il buon gusto di tacere!!!

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