Home » Dalle altre regioni, Energia - 12 dicembre 2011

Anche in Abruzzo territorio svenduto per 30 denari!

È tutto vero. In Comune stanno barattando la centrale di compressione della Snam in cambio di soldi. Formalmente sono pronti a dire di no per la quinta volta. Nei fatti ciò a cui puntano è il denaro, ovviamente “se il Governo dovesse imporci la centrale”. Naturalmente, una volta recepito questo chiaro segnale di disponibilità ad accettare il denaro, perché mai il Governo dovrebbe rinunciare ad imporre la centrale? Anzi, proprio quel segnale è l’invito ad emanare l’autorizzazione finale. E’ come se, mentre si sta lottando per difendere il nostro tribunale e il nostro ospedale il Comune dicesse che è pronto ad accettare denaro in cambio della soppressione di questi fondamentali servizi. Che credibilità avrebbe la lotta?

I miseri 4 milioni di euro di cui parlano sono l’equivalente dei 30 denari di Giuda. Stanno mercanteggiando sulla nostra pelle. Stanno vendendo diritti che sono inalienabili e che quindi non hanno prezzo : il diritto alla vita di un’intera comunità e il diritto di questa comunità, e dei propri discendenti, di decidere democraticamente della gestione del proprio territorio. Se il metanodotto e la centrale saranno realizzati i cittadini sapranno chi dover ringraziare : l’assessore Cirillo è solo l’ultimo a comparire sulla scena. Gli fanno degna compagnia i due deputati fantasma Pelino e Scelli e il Sindaco Federico che, con una lettera segreta, chiese un milione e mezzo di euro in cambio della centrale. Questi signori hanno sempre anteposto l’obbedienza  agli ordini di scuderia provenienti dall’alto  al dovere di difendere i diritti del nostro territorio. Essi hanno sempre praticato il doppio gioco sulla vicenda SNAM. Mentre altrove gli amministratori pubblici sono in prima linea e guidano, senza compromessi, le lotte dei cittadini, da noi questi signori non hanno  mai preso nessuna iniziativa e non si sono mai fatti vedere, neppure nelle retrovie, in nessuna delle tante manifestazioni messe in atto dai cittadini contro l’eco-mostro della SNAM.

Ciò che più ci indigna è il fatto che essi stanno sfruttando proprio i successi ottenuti dai cittadini, ai quali non hanno dato nessun contributo, per alzare il prezzo della trattativa con la Snam! Quel che è più grave è che ciò accade proprio quando anche il Parlamento e la Regione ci hanno dato pienamente ragione. Proprio mentre eravamo, e siamo, ad un passo dalla spallata finale per liberarci della centrale e del metanodotto un pugno di politici incapaci ed irresponsabili rischia di mandare tutto all’aria! Vergogna! Queste persone non meritano di restare sulle poltrone che occupano un solo minuto in più. Naturalmente, però, non hanno quel minimo di dignità politica che consigli loro di andarsene, Ma stiano certi : se non lo faranno spontaneamente a mandarli a casa provvederanno direttamente i cittadini. [Comunicato stampa dei Comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona]

ARTICOLI CORRELATI

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.