C’è un nuovo accordo segreto con la Geogastock?
Dopo la “defenestreazione” dell’ex sindaco, Raffaele Ricchiuti, e la richiesta del PD di Ferrandina rivolta alla Regione Basilicata di riaprire la trattativa con la società Geogastock spa, prima del rilascio delle autorizzazioni regionali, secondo alcune fonti non ufficiali segnalate alla nostra Organizzazione, pare che nel corso di un incontro tenutosi nei giorni scorsi sia stato raggiunto con i responsabili della società controllata dal colosso russo Renova un nuovo “accordo segreto”.
Esso dovrebbe sostituire o aggiungersi a quello già siglato con i sindaci di Ferrandina (ex sindaco Ricchiuti), Pisticci e Salandra e che ha sollevato dubbi da parte del PD di Ferrandina che ne ha chiesto l’azzeramento. Oltre al milione di euro suddiviso in due tranche da 500.000 euro per ciascun comune sottoscrittore – relativo all’accordo già siglato – quale riconoscimento complessivo, attraverso la mediazione della Regione, la Geogastock spa si impegnerebbe con il nuovo accordo, ancora segreto, ad assumere personale locale. Restiamo in attesa di conoscere dal PD di Ferrandina quali siano le modalità con cui verranno assunti i “netturbini del gas”, considerati gli impegni già sottoscritti e pare ottenuti dall’ex sindaco Ricchiuti in una vicenda che palesa, se non illegalità, un evidente malcostume politico ed amministrativo incapace di valutare aspetti ambientali e di impatto sui territori interessati e sulle popolazioni. Aspetti questi erroneamente considerati marginali.










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