Home » Osservatorio Media, Petrolio - 5 gennaio 2011

Animali-gadget della Total: lo zoologo Agnelli bacchetta la Ola

Pubblichiamo l’articolo-replica apparso sul Quotidiano della Basilicata di oggi (5 gennaio 2011, ndr) a firma del professor Paolo Agnelli dell’Università di Firenze. Non abbiamo nessuna remora a pubblicare la piccata replica dell’Agnelli sul nostro sito, soprattutto perché Egli riferisce essere stata da noi censurata, mentre invece non ci risulta pervenuta. Leggendo i garbati commenti del professor Giacomo Maltagliati, presumiamo collega del Nostro e quelli ospitati sul nostro sito a commento dell’articolo “Petrolio, favole metropolitane e animali-gadget: il pipistrello amico“ l’Agnelli potrà certamente meglio comprendere le motivazioni delle nostre critiche che non sono rappresentate dall’articolo in sé apparso sul Quotidiano della Basilicata o agli studi condotti dalla Sua equipe in Basilicata, non sappiamo se a titolo personale, per l’Università di Firenze e/o per conto della Total Spa che, tra l’altro, non conosciamo e che vorremmo avere la possibilità di conoscere. Critichiamo, invece, quello che eufemisticamente Egli definisce nella sua replica ”veicolo logistico della Total”. Anche se utilizzato in modo gratuito per entrare nelle scuole per fare educazione ambientale è per noi questo “veicolo” una maniera non coerente per fare educazione ambientale nelle aree del petrolio. Un modo criticabile, sia che avvenga in Basilicata, sia nella civilissima Toscana, sede dell’Università di cui sempre il Nostro é certamente esimio e stimato professore. Se lo vorrà, siamo disponibili a pubblicare, senza censure, la Sua replica (il nostro indirizzo é il seguente: ola@olambientalista.it).  In quanto agli animali-gadget, sponsorizzati dalla Walt Disney o dalla Total, lasciamo ai lettori ogni giudizio nel merito.

Di seguito l’articolo-replica:

“Gentile Giornalista de II Quotidiano della Basilicata, ho letto il vostro articolo sul Quotidiano della Basilicata del 12 dicembre scorso a proposito della giornata informativa promossa dalla Total. Mi complimento per il buon esempio di giornalismo che racconta e informa su carne si è svolto l’incontro formativo con i ragazzi delle scuole e che mette in evidenza lo sforzo degli “esperti” per far comprendere alle giovani generazioni l’importanza della divulgazione e della conservazione per la salvaguardia della nostra biodiversità. Sono lo zoologo dell’Università di Firenze e il responsabile del progetto”‘Un pipistrello per amico” e volevo ringraziarvi per lo spazio dedicato ai pipistrelli, per la scelta della foto, ma anche e soprattutto perché parlando di biodiversità avete citato anche topi e serpenti. insieme a lontra e uccelli. Volevo informarvi che il nostro progetto è nato nel 2006, che si prefigge di fare corretta informazione su un gruppo animale troppo spesso vittima di ignoranza e disinformazione che in quattro anni è diventato un progetto nazionale che attualmente copre l’80% del territorio italiano, che ha sinora distribuito, a prezzo di costo, ben 25.000 batbox a delle persone che prirna di essere informate si coprivano la testa quando vedevano un pipistrello, che sono state condotte da me e dai miei collaboratori oltre 50 conferenze in tutta Italia, che molte scuole hanno aderito al nostro progetto, che la Walt Disney collabora al nostro progetto sostenendoci con la creazione di fumetti dedicati ai pipistrelli, che il mio incontro con le scuole di Gorgoglione e di Corleto Perticara è stato tenuto a titolo completamente gratuito, che prescinde completamente da Total la quale è stata solo un veicolo “logistico” per portare il nostro progetto anche in Basilicata, e infine che i ragazzi  lucani hanno capito che possono fare qualcosa di concreto per salvaguardare la “loro” fauna. Purtroppo sul sito http://www.olambientalista.it/index.phpzpìpìstrello-total/scomment3702 ho letto un commento sul vostro articolo della Organizzazione Lucana Ambientalista : quanto mai fazioso, assolutamente disinformato e strumentale in cui si parla negativamente di animali-gadget (?) stravolgendo totalmente il vostro articolo. Si tratta di un pretesto della Ola per parlare dell’impatto dei pozzi di petrolio sul territorio. Sicuramente questo è un aspetto importante, da affrontare con la ricerca e la professionalità di chi si occupa di valutazione di impatto ambientale, basandosi su dati oggettivi e valutazioni professionali che comprendano anche proposte di mitigazione e di compensazione. Ma se le considerazioni della Ola su tali problematiche sono state scritte con la leggerezza, l’approssimazione e la superficialità dimostrata nel riportare il vostro articolo sul Quotidiano della Basilicata, allora il loro commento non vale proprio nulla dal punto di vista esclusivamente politico. Ho scritto un mio commento che non lascia dubbi sulla loro ignoranza e che imporrebbe loro un’errata corrige che evidentemente gli ambientalisti non sono disposti a fare, dato che tale commento è stato completamente censurato. E’ questo è gravissimo, dato che è stato fatto dai promotori di una cosiddetta “trasparenza” invocata alla fine del loro articolo nell’invito alla stampa locale a stare attenti a distinguere certi “messaggi subliminari”.Comunque sia, se vi interessa documentarvi sul progetto “un pipistrello per amico” potete collegarvi alle numerose pagine web del nostro Museo dedicate al progetto www.msn.unifi.it/CMprov-v-p-468.html oppure scrivere al nostro indirizzo batbox@unifi.it

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