Risposta all'assessore Anna Fulgione
Autore: NIM | Nuova Identità Meridionale

Il Comunicato Stampa dell’Assessore all’Ambiente dei Verdi del Comune di Potenza, in risposta al comunicato di NIM sui ritardi da parte del Comune di Potenza nella presentazione del Piano di Localizzazione delle fonti elettromagnetiche merita una doverosa e puntuale replica.

L’Assessore Fulgione dice bene quando afferma che solo “parte” dell’Associazionismo ambientale svolge l’azione di pungolo alle Istituzioni, molto stranamente, ma solo in Basilicata!, le grandi Associazioni ambientaliste, non facciamo nomi ma è facilmente intuibile il riferimento, si tengono estranee alle problematiche afferenti l’esposizione delle popolazioni ai campi elettromagnetici.
Nuova Identità Meridionale non ha motivo di perseguire fini politici (Nimer è un’associazione apolitica e apartitica!) nella denuncia dei gravi ritardi con cui il Comune di Potenza non si allinea al dettato di una Legge Regionale che da ben sei anni prevede che il capoluogo di regione doveva , così come tutti i comuni lucani, dotarsi dell’importante strumento di regolazione dell’allocazione delle Stazioni Radio Base.

Nuova Identità Meridionale si è battuta e continuerà a farlo per stimolare tutte quelle Amministrazioni Comunali che in tutta la Basilicata disattendono all’articolo 5 della L.R. 30 del 2000. Mai ci siamo permessi di denigrare il lavoro o le persone.
Nel Comune di Potenza la situazione è ancora più grave perchè ci sono state molte dichiarazioni pubbliche del Sindaco e dello stesso Assessore all’Ambiente che preannunciavano l’adozione del Piano fin dal dicembre 2004. Sono passati venti mesi, si sono susseguite tranquillanti dichiarazioni che promettevano un imminente adozione del Piano senza mai mantenere la scadenza. Anche l’ultima data fornita, il 31 luglio, è trascorsa senza che nulla sia stato sottoposto ne al Consiglio Comunale ne alla competente Commissione Consiliare e tantomeno alle Associazioni ambientaliste. Questi sono fatti non valutazioni politiche, non si denigra nessuno fornendo sterili dati. Il Comune di Potenza ha accumulato, fino ad oggi, un ritardo, rispetto alla L.R. 30/2000, di sei anni e tre mesi, un tempo scandalosamente lungo, un vuoto normativo che ha consentito alla compagnie telefoniche di installare una trentina di Stazioni di Radio Base molte delle quali in pieno centro abitato.

Abbiamo denunciato nell’ultimo Comunicato Stampa una gravissima situazione di inquinamento elettromagnetico nel Comune di Potenza che da tre anni non viene sanata. Perchè il Comune non si attiva per far rispettare l’articolo 5 del D.M. 381 del 10/9/98 che prevede azioni di risanamento a carico dei titolari degli impianti? Perchè chi abita a C.da Poggio Cavallo deve sopportare valori di elettromagnetismo ben al di sopra dei limiti consentiti dalla legge? Si può tollerare che un Piano di Localizzazione tardi ad essere varato, ma il puntuale rispetto delle Leggi dello Stato deve essere tempestivamente perseguito.

L’assessore Fulgione insiste nel voler considerare il Piano di Localizzazione avulso dal Piano Regolatore, tutti quei Comuni in Italia che hanno adottato un Piano lo hanno fatto redigendo una variante del PRG, lo studio che l’Assessorato all’Ambiente di Potenza, al limite, può servire per una meritevole indagine scientifica ma, a nostro parere, supportato da centinaia di documenti urbanistici consultati, la regolamentazione della materia, deve essere varata con una revisione del vigente PRG.

Alla luce di quanto sopra è facile comprendere che, come associazione ambientalista, ci limitiamo a svolgere una diligente azione di vigilanza e di ferma denuncia quando riteniamo che le Istituzioni non sono attente a tutelare un bene primario come la salute e lo facciamo in quanto sollecitati da tante persone che a noi si rivolgono con la speranza di vedere perorata la loro causa.

Pubblicato il: 12 Agosto 2006 - Ore 23:45