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Larticolo
5 della Legge regionale n. 30 del 2000 prevede che ogni Comune lucano
si doti di un piano di localizzazione delle fonti fisse di radiazioni
non ionizzanti. Si tratta di una normativa che serve a programmare anche
lallocazione dei ripetitori telefonici e linee elettriche ad alta
tensione che sono fonte di emissione di onde elettromagnetiche potenzialmente
pericolose per la salute dei cittadini.
Ad affermarlo è la presidente del gruppo regionale di Rifondazione
Comunista Sinistra Europea, Emilia Simonetti. La legge
sopra citata aggiunge Emilia Simonetti - è praticamente
inapplicata in gran parte della regione ed in particolare nella città
di Potenza. Tale inadempienza ha, in pratica, causato una proliferazione
selvaggia di tralicci per la diffusione del segnale telefonico.
Allo scopo di tutelare la salute dei cittadini dichiara
Simonetti - e rispondere alle continue sollecitazioni delle associazioni
ambientalistiche, a partire dallOla (Organizzazione Lucana Ambientalista)
che ha trasmesso recentemente i documenti relativi, avanziamo la richiesta
di convocazione della Terza Commissione Consiliare Permanente, Attività
produttive, territorio, ambiente, con allordine del giorno
laudizione del Sindaco di Potenza anche in veste di Presidente
dellAnci e dellAssessore regionale allAmbiente.
La convocazione con le relative audizioni specifica lesponente
del Prc allo scopo di affrontare i problemi connessi al rispetto
della normativa e alla sua adozione, a partire dal Comune di Potenza,
dal piano cittadino di localizzazione anche in riferimento alle gravi
denunce dellex assessore comunale allambiente, Anna Fulgione,
che ha dichiarato molto probabilmente le azioni ed i programmi
che si stavano mettendo in atto, non piacevano a qualcuno. Le varie
azioni riguardanti, ad esempio, lottimizzazione della gestione
dei rifiuti, il piano delle antenne, verifica degli impianti termici
non incontravano gli interessi di quanti hanno le mani sugli affari
della città, non facendo altro che ostacolare risultati che potevano
essere raggiunti molto prima e a beneficio della collettività.
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