La lingua batte dove il dente duole
Autore: OLA | Organizzazione Lucana Ambientalista

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista), Coordinamento territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini, intende sottolineare come il proliferare delle Stazioni Radio Base nella nostra regione oltre a non avere fine assume sempre più i connotati di un’emergenza senza fine. Nonostante negli ultimi mesi l’Arpab (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) ha cercato – per mezzo di articoli sulla stampa locale – di tranquillizzare la popolazione circa i rischi derivanti dall’installazione di antenne (che noi definiamo selvaggia), i dati del monitoraggio disponibili proprio sul portale ufficiale dell’Agenzia sono inquietanti e rilevano situazioni difficili. Se fino all’anno scorso era il solo comune di Potenza ad avere solo un sito non in regola in base al valore massimo fissato in 6 V/m dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2003, oggi (come si evince dalla tabella A) il numero dei comuni e dei siti in “rosso” è aumentato notevolmente.


Siccome la Legge non ammette deroghe per nessun motivo, i siti interessati vanno immediatamente bonificati, in un contesto come quello regionale che vede la quasi totalità dei comuni lucani ancora privi di un Piano di Localizzazione delle Antenne, nonostante la Legge Regionale n. 30 del 2000 (mai rispettata) li obblighi a dotarsi dell’importante misura. La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) chiede agli Organi preposti di ripristinare, senza ulteriori temporaggiamenti, la legalità ed impegnarsi affinché si cominci a lavorare alla stesura – partendo proprio dal capoluogo – dei Piani di Localizzazione e Delocalizzazione delle Stazioni Radio Base.
Pubblicato il: 20 Febbraio 2007 - Ore 08:36