Nuovo antennone a Poggio Cavallo
Lettere alla OLA | Organizzazione Lucana Ambientalista

di Miria Lo Russo

Vi scrivo a titolo personale, ma faccio parte del Comitato "Piani del Cardillo-Poggio Cavallo" - per la tutela della salute dall'inquinamento elettromagnetico. Questo comitato è nato, spontaneamente e nel giro di poche ore, poichè siamo venuti a sapere, che nella nostra zona, è in costruzione un'antenna "ponte-ripetitore", facente parte del progetto "Tetra", sistema di comunicazione in uso alle forze armate.

Fin quì, si potrebbe dire che serve per la pubblica sicurezza - come è stato detto - ma la salute pubblica? Non si possono fare battute su cio', ma vi dico che nella zona dove abito, scelta per vivere in salute, fuori dai centri abitati, a spese proprie, senza contributi (!) e nel pieno del rispetto della natura, nel corso degli anni hanno innalzato, nel giro di 500mq ben dodici tra antenne, ripetitori e via dicendo, visibili a occhio nudo (i miei). Questo in costruzione sarebbe il tredicesimo. Alcuni incutono orrore solo a guardarli! Ci siamo svegliati la mattina dicendo: "Toh! Hanno costruito un'altra antenna!

Questa volta, invece, non voglio essere passiva, voglio gridare a tutti la mia indignazione, i sorprusi a cui non dobbiamo sottostare. Ci sono le leggi che ci tutelano e gli amministatori se ne infischiano della salute dei cittadini residenti, e sono molti, che abitano in zone popolate. Mi è bastato passare poco tempo su internet per vedere che siamo uno dei siti più pericolosi della Basilicata, già monitorati dall'Arpab e i cui dati sono pubblicati proprio sul loro portale ufficiale. Come si possono dare autorizzazioni per costruirne un altro? Non aspetto nessuna risposta giustificativa, perchè non ce ne sono, ma far sapere a tutti che questa è la realtà.

 
Pubblicato il: 03 Dicembre 2008 - Ore 13:52