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Belvedere,
l'Umts beffa tutti
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Autore:
Movimento Ambientalista del Tirreno
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Dopo la corsa
di tutti i partiti belvederesi a proposito dell'antenna nel comignolo,
dopo le prese di posizione degli assessori dei DS e del PRC, dopo
che si era fatto intendere alla popolazione di Belvedere che l'antenna
sarebbe stata demolita, dopo che sembrava essere stata firmata
un'ordinanza di demolizione da parte del sindaco, l'antenna è
ancora lì nel comignolo. Se ancora non è attiva
è solo per l'incendio che è stato appiccato la settimana
scorsa, ma i lavori attorno all'impianto sono ripresi febbrili
da parte dell'UMTS e dall'ENEL che nel pomeriggio di ieri armeggiava
attorno all'antenna. Nel convegno di studi si è parlato anche Delle "Recenti acquisizioni sugli effetti biologici e sanitari dei campi elettromagnetici", sia a bassa (elettrodotti) che ad alta frequenza (antenne) . Un argomento affrontato dal professor Angelo Gino Levis, già ordinario di Mutagenesi ambientale all'Università di Padova, già membro permanente della Commissione Tossicologica Nazionale presso l'Istituto Superiore di Sanità di Roma, già consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità presso l'Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro (I.A.R.C.) di Lione in Francia e membro fondatore della International Commission for Electro-Magnetic Safety (ICEMS). Grazie alla relazione del prof. Levis una recente sentenza del Tribunale di Milano ha ammesso che la popolazione non debba essere esposta a valori superiori a 0,5 volt per metro. Nei nostri casi i limiti d'esposizione non li conosciamo mai. Gli unici a saperli sono gli stessi tecnici degli impianti che sanno come abbassarli e alzarli a seconda delle convenienze. Per esempio nelle rilevazioni fatte dai tecnici di "Striscia la notizia" nella contrada del Felicetto a Diamante, in alcune zone le esposizioni arrivavano a 0,10 volt per metro, e proprio in quelle zone vi sono stati diversi decessi per malattie tumorali. Riteniamo grave anche il silenzio da parte di quelle sigle ambientaliste , vicine a Rifondazione Comunista, pronte sempre ad attaccarci sui fatti specifici come questo cercando di sminuire la gravità dei fatti come le cementificazioni in corso nel territorio di Belvedere e di Bonifati. Evidentemente sono distratti dalla campagna elettorale in corso, ed a cantare "ANTENNA ROSSA CHE TRIONFERA' " ! CHIEDIAMO ANCORA UNA VOLTA CHE IL COMIGNOLO VENGA DEMOLITO E L'ANTENNA DISMESSA. Chiediamo inoltre a nome della popolazione di belvedere e degli oltre duecento cittadini che hanno firmato l'appello lanciato dalla Consulta per l'ambiente del Comune di Belvedere, la convocazione di un consiglio comunale nel quale, come già fatto dal Comune di Diamante si approvi una moratoria di un anno e fino a quando verrà approvato il nuovo PRG , dove verrà individuata un sito tecnologico dove spostare e installare tutte le antenne esistenti nel territorio belvederese. |
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Pubblicato
il: 6 aprile 2006 - Ore 21:20
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