Dalla richiesta del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza di applicazione delle misure cautelari nei confronti di Amministratori Comunale della Val D’Agri. (15-06-2004)

“A tal riguardo si vedrà come … emerga chiaramente il perverso ‘intreccio’ di affari e di interessi illeciti gestiti da funzionari dell’ENI – Agip, da amministratori locali impegnati in particolare nei comuni della Val d’Agri, da imprenditori e da funzionari pubblici … tutti attori protagonisti di uno scenario criminale a dir poco inquietante, caratterizzato dalla connotazione patologica sia delle relazioni esistenti tra i funzionari dell’ENI – Agip assegnati alla Val d’Agri e gli amministratori locali dei comuni rientranti nel medesimo territorio … relazioni immancabilmente riconducibili al paradigma   della   corruzione …uno scenario caratterizzato, insomma, dal mercato occulto della corruzione, nel quale appunto – come in ogni mercato – gli individui protagonisti e cioè i funzionari dell’ENI – Agip, gli amministratori ed i pubblici funzionari di volta in volta interessati, concludono scambi offrendo ciascuno la propria merce …”

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