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COMUNICATO STAMPA
Potenza, 21.03.2001
Prot.n.92.01
Laccordo di cooperazione stipulato tra la regione Basilicata e la Regione Campania per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani campani sul territorio lucano ed in particolare nella discarica di Moliterno, rappresenta secondo il WWF Basilicata un gravissimo episodio di irresponsabilità politico-amministrativa che va a penalizzare non solo la Basilicata, ma la stessa Campania.
In apparenza, come vorrebbe farsi intendere, laccordo rappresenterebbe un gesto di solidarietà nei confronti di una regione che sta attraversando una fase di emergenza nella gestione dei propri rifiuti solidi urbani.
In realtà, con questa intesa, si va ad alimentare la pericolosa illusione che, nonostante tutto, ci sarà sempre qualcuno disposto, in cambio di un risarcimento di danno ambientale ad accettare di smaltire, nelle proprie discariche, rifiuti prodotti in altre regioni.
Questo, inevitabilmente, pregiudicherà pesantemente ladozione di soluzioni alternative per la gestione dei rifiuti in Campania.
La
situazione demergenza che sta attraversando questa regione, infatti, peraltro
prevedibilissima, è il risultato eclatante del fallimento di una
politica basata sulla gestione impiantistica dei rifiuti, cioè con il ricorso
alle discariche o agli inceneritori, che, come il WWF denuncia ormai da tempo, rappresenta
la falsa soluzione del problema. Altre realtà italiane, come la Lombardia, in analoghe situazioni di emergenza, hanno saputo
riconvertire i propri sistemi ricorrendo allattuazione della raccolta differenziata
dei rifiuti che rappresenta, oggi, uno dei punti di forza della gestione ambientale a
livello locale.
Quanto appena riportato, tra laltro, è avvalorato dalle enormi difficoltà che si stanno riscontrando in Campania nellindividuazione di siti dove realizzare inceneritori per lo smaltimento dei rifiuti prodotti da oltre sei milioni di abitanti.
Il tutto è aggravato dallinconcepibile individuazione, come ricettacolo di 30.000 tonnellate di rifiuti prodotti in Campania, della discarica di Moliterno, che ricade in unarea di grande valore ambientale a breve distanza, tra laltro, dalla nuova Oasi WWF del Faggeto di Moliterno, Sito di Importanza Comunitaria, andando così a pregiudicare per molteplici aspetti, oltre allintegrità dellecosistema, anche la programmazione didattica e di fruizione dellarea naturalistica stessa.
Gianfranco Botte
Responsabile settore energie e rifiuti
Sezione Regionale WWF