Dopo un anno di
monitoraggio dellaria è chiaramente emerso che
in Basilicata la situazione non è proprio sotto controllo
come si vorrebbe far credere. Per ben due volte ho allertato
la stampa semplicemente rendendo pubblici i dati che le poche
stazioni di rilevamento hanno erogato. LAssessore allAmbiente
della Regione si è subito affrettato ad informare i lucani
che la situazione è sotto controllo. Per la situazione
a Melfi e Lavello il Dipartimento Ambiente della Regione si
attivò inviando una centralina mobile dellARPAB
a Lavello ma mai sono stati comunicati i dati di questo rilevamento
supplementare.
Quando ad inizio gennaio i dati per lintero 2005 sono
stati disponibili ne è venuto fuori un quadro non edificante
nella nostra regione. Tutte le centraline hanno ripetutamente
superato il limite di legge. Nelle tre città monitorate
si sono raggiunti i 35 superamenti dei 50 µg/mc senza
che nessun provvedimento a tutela della salute dei cittadini
sia stato adottato. E di nuovo personalmente pubblicamente
intervenuto lAssessore Rondinone che ha di nuovo tranquillizzato
i lucani: Non esistono rischi per i cittadini era
il titolo di un quotidiano. Nella risposta ad una lettera aperta
il massimo esponente regionale in tema di ambiente prometteva
a breve altre 9 stazioni per coprire i territori ancora non
monitorati. Per intanto le stazioni di monitoraggio continuano
ad essere solo 6, continuano ad essere ancora troppi i giorni
in cui le centraline non forniscono dati, continuano ad esserci
superamenti del limite consentito pur in presenza di favorevolissime
condizioni atmosferiche che permettono labbattimento delle
polveri sottili. I dati del mese di Gennaio 2006 ci dicono che
per 57 volte non ci sono state misurazioni (circa il 30 %),
per tre volte si sono registrati valori oltre il limite. Continua
a non essere monitorato gran parte del territorio della Basilicata
(tutta la provincia di Matera) ed i dati relativi alla Valdagri
(se esistono, come assicura lAssessore Rondinone) non
sono resi pubblici. Mentre in gran parte dItalia si prendono
provvedimenti per tutelare le persone in Basilicata non succede
nulla.