In questi
giorni in città non si parla d'altro. La nuova regolamentazione
del traffico nel capoluogo di regione ha scatenato polemiche ferocissime
degli automobilisti nei confronti della civica amministrazione.
Un rione, Murate, ha visto perdere la tranquillità all'interno
delle strade che lo attraversano. All'improvviso, sabato 8 settembre,
la vita per gli abitanti di rione Murate è cambiata. In
peggio. Gran parte del traffico veicolare in entrata e uscita
dalla città di Potenza è stato dirottato lungo via
degli Oleandri. Gli abitanti, subito mobilitatisi, hanno calcolato
che non meno di 30.000 veicoli hanno attraversato nei primi giorni
il senso unico in via degli Oleandri. In particolari momenti sono
stati contati 80 passaggi di veicoli in un minuto assestandosi
mediamente sui 60-70 veicoli nei giorni successivi. Una enormità.
La vita nel piccolo rione è diventata un inferno. Rumore
ed aria inquinata la fanno da padroni. A pagarne le conseguenze
maggiori sono gli anziani, i malati ed i bambini. Anche la sicurezza
e l'incolumità delle persone sono a rischio e diventa impossibile
attraversare la strada considerato l'aumento considerevole dei
volumi di traffico. Fin dal primo giorno gli abitanti ed il battagliero
Comitato di Quartiere hanno protestato per la repentina decisione
del Comune di Potenza calata dall'alto che ha cambiando le regole
della viabilità per consentire i lavori per la costruzione
del "nodo complesso del Gallitello".
Fin da subito hanno denunciato l'inquinamento derivante dalle
tonnellate di gas di scarico che difficilmente vengono smaltiti
per la conformazione della strada, con fabbricati su entrambi
i lati. Gli abitanti hanno subito chiesto che venisse attivato
una centralina per la rilevazione della qualità dell'aria.
Con tempestività l'ARPAB ha posizionato nei pressi della
chiesa un furgone con la strumentazione necessaria. Il Sindaco
di Potenza, dopo solo un giorno di funzionamento del camper mobile
dell'ARPAB, si è subito affrettato a tranquillizzare gli
abitanti del rione comunicando l'assenza di inquinamento. La OLA
ancora una volta denuncia come ai messaggi "non-allarmistici"
manchino come al solito i valori degli inquinanti monitorati non
specificando i metodi utilizzati per la rilevazione delle polveri
sottili (PM10 ed eventualmente PM2,5); si informino inoltre i
cittadini sulla quantità di monossido di carbonio e di
benzene immesse in atmosfera, ed in caso di superamento dei valori
ammissibili quali provvedimenti l'Amministrazione intende applicare,
dal momento che numerose altre volte, nonostante siano stati superati
i limiti di PM10 a Potenza, in base alla legge, non è seguita
da parte dell'Amministrazione Comunale alcuna azione tesa a tutelare
la salute dei cittadini, così come ripetutamente denunciato
dalla OLA.
Nel richiedere all'ARPAB la pubblicazione dei valori dei dati
degli inquinanti per giorno e ora di rilevazione mediante appositi
display ben visibili dagli abitanti di Murate e sul sito internet,
la OLA chiede al sindaco maggiore cautela allorquando comunica
l'assenza d'inquinamento considerando che è necessario
il consolidamento dei dati. La OLA rileva che l'adozione della
nuova regolamentazione del traffico ha provocato aumenti di volumi
di traffico in altre parti della città con conseguenti
rallentamenti che determinano un aumento delle immissioni dei
gas di scarico in atmosfera. Negli ingorghi rimangono imbottigliati
numerosi bus extra urbani che continuano a scorazzare e inquinare
per tutta la città, tra l'altro sprovvisti degli speciali
filtri antipercolato che in altre città sono stati dichiarati
obbligatori. Alla luce di questi sconvolgimenti del flusso veicolare
e del conseguente aumento dell'inquinamento atmosferico sarebbe
giusto, per la tutela della salute pubblica, aumentare le stazioni
di monitoraggio dell'aria nella città di Potenza. Nell'esprimere
la solidarietà agli abitanti di Rione Murate, la OLA auspica
che ogni decisione che determina effetti devastanti sulla vita
delle persone sia condivisa con gli interessati e non calata dall'alto
e che il comune si doti finalmente di un piano contro lo smog
in città.
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