LINK
 
[Data di pubblicazione: 16/09/2007]
 
  > Home
> Aria
> Bollettino
  > POTENZA: LA OLA CHIEDE IL PIANO CONTRO LO SMOG
> di Organizzazione Lucana Ambientalista
 
     
     

In questi giorni in città non si parla d'altro. La nuova regolamentazione del traffico nel capoluogo di regione ha scatenato polemiche ferocissime degli automobilisti nei confronti della civica amministrazione. Un rione, Murate, ha visto perdere la tranquillità all'interno delle strade che lo attraversano. All'improvviso, sabato 8 settembre, la vita per gli abitanti di rione Murate è cambiata. In peggio. Gran parte del traffico veicolare in entrata e uscita dalla città di Potenza è stato dirottato lungo via degli Oleandri. Gli abitanti, subito mobilitatisi, hanno calcolato che non meno di 30.000 veicoli hanno attraversato nei primi giorni il senso unico in via degli Oleandri. In particolari momenti sono stati contati 80 passaggi di veicoli in un minuto assestandosi mediamente sui 60-70 veicoli nei giorni successivi. Una enormità. La vita nel piccolo rione è diventata un inferno. Rumore ed aria inquinata la fanno da padroni. A pagarne le conseguenze maggiori sono gli anziani, i malati ed i bambini. Anche la sicurezza e l'incolumità delle persone sono a rischio e diventa impossibile attraversare la strada considerato l'aumento considerevole dei volumi di traffico. Fin dal primo giorno gli abitanti ed il battagliero Comitato di Quartiere hanno protestato per la repentina decisione del Comune di Potenza calata dall'alto che ha cambiando le regole della viabilità per consentire i lavori per la costruzione del "nodo complesso del Gallitello".

Fin da subito hanno denunciato l'inquinamento derivante dalle tonnellate di gas di scarico che difficilmente vengono smaltiti per la conformazione della strada, con fabbricati su entrambi i lati. Gli abitanti hanno subito chiesto che venisse attivato una centralina per la rilevazione della qualità dell'aria. Con tempestività l'ARPAB ha posizionato nei pressi della chiesa un furgone con la strumentazione necessaria. Il Sindaco di Potenza, dopo solo un giorno di funzionamento del camper mobile dell'ARPAB, si è subito affrettato a tranquillizzare gli abitanti del rione comunicando l'assenza di inquinamento. La OLA ancora una volta denuncia come ai messaggi "non-allarmistici" manchino come al solito i valori degli inquinanti monitorati non specificando i metodi utilizzati per la rilevazione delle polveri sottili (PM10 ed eventualmente PM2,5); si informino inoltre i cittadini sulla quantità di monossido di carbonio e di benzene immesse in atmosfera, ed in caso di superamento dei valori ammissibili quali provvedimenti l'Amministrazione intende applicare, dal momento che numerose altre volte, nonostante siano stati superati i limiti di PM10 a Potenza, in base alla legge, non è seguita da parte dell'Amministrazione Comunale alcuna azione tesa a tutelare la salute dei cittadini, così come ripetutamente denunciato dalla OLA.

Nel richiedere all'ARPAB la pubblicazione dei valori dei dati degli inquinanti per giorno e ora di rilevazione mediante appositi display ben visibili dagli abitanti di Murate e sul sito internet, la OLA chiede al sindaco maggiore cautela allorquando comunica l'assenza d'inquinamento considerando che è necessario il consolidamento dei dati. La OLA rileva che l'adozione della nuova regolamentazione del traffico ha provocato aumenti di volumi di traffico in altre parti della città con conseguenti rallentamenti che determinano un aumento delle immissioni dei gas di scarico in atmosfera. Negli ingorghi rimangono imbottigliati numerosi bus extra urbani che continuano a scorazzare e inquinare per tutta la città, tra l'altro sprovvisti degli speciali filtri antipercolato che in altre città sono stati dichiarati obbligatori. Alla luce di questi sconvolgimenti del flusso veicolare e del conseguente aumento dell'inquinamento atmosferico sarebbe giusto, per la tutela della salute pubblica, aumentare le stazioni di monitoraggio dell'aria nella città di Potenza. Nell'esprimere la solidarietà agli abitanti di Rione Murate, la OLA auspica che ogni decisione che determina effetti devastanti sulla vita delle persone sia condivisa con gli interessati e non calata dall'alto e che il comune si doti finalmente di un piano contro lo smog in città.

 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it