Ci risiamo. Negli
ultimi tre giorni le rilevazioni di pm10 a Potenza e Lavello
hanno illustrato un quadro sicuramente preoccupante. Lincubo
polveri sottili è sempre in agguato con valori che oscillano
tra i 53 e i 74 µgr/m3 per quanto riguarda il capoluogo
(con le sue centraline di Parco Rossellino, Viale Unicef e Viale
Firenze) e con sforamenti circoscrivibili tra i 58 e gli 80
µgr/m3 nellarea del melfese (Lavello). Nella giornata
di oggi (ieri ndr.) a Potenza si è addirittura toccato
il record storico di inquinamento: la centralina di Viale Unicef
ha fatto registrare un clamoroso valore di 109 µgr/m3!
La OLA
(Organizzazione Lucana Ambientalista) palesa insoddisfazione
per come i nostri amministratori e lArpab stanno gestendo
il problema dellinquinamento atmosferico. Sebbene il bel
tempo, il caldo afoso e l'assenza di precipitazioni non favoriscono
certo l'abbattimento delle polveri sottili riscontriamo comunque
un disadattamento istituzionale ad informare i cittadini sui
possibili rischi e sulla reale situazione, il tutto ambientato
in un clima di disinteresse, malfunzionamenti e ritardi. Oltre
al danno la beffa, perché nei primi venti giorni del
mese corrente un buon 60% dei risultati delle rilevazioni non
sono disponibili impedendo unanalisi attendibile dei dati
sul mese in corso e in relazione ai precedenti, oltre che violando
- a nostro avviso - lArticolo 11 del Decreto Legislativo
n. 351 del 4 agosto 1999 che pone lobbligo agli Enti preposti
di provvedere con frequenza giornaliera ad informare il pubblico
e le categorie interessate sui livelli di materiale particolato
nell'aria. Anche in passato ci sono stati buchi
da questo punto di vista (in data 7 marzo 2005, ad esempio,
furono pubblicati monitoraggi corrispondenti a giovedì
24 febbraio 2005) dimostrando che questa è una condizione
persistente e se la si legittima può diventare definitivamente
consuetudinaria.
Pertanto chiediamo
fermamente ed indistintamente (in quanto le responsabilità
sono diffuse, al di là del possibile gioco dello scaricabarile)
alla Regione, ai Comuni interessati, allArpab di adoperarsi
nel potenziamento della rete di monitoraggio, di intervenire
con piani di tutela della salute pubblica, di ripensare ad un
sistema di miglioramento ed incanalamento del traffico cittadino
(auto ed autobus urbani ed extraurbani), a trasmettere con frequenza
giornaliera i dati di tutte le centraline e non a macchia
di leopardo, a pensare ad azioni si sensibilizzazione
e di informazione sulla cittadinanza.
Il nostro auspicio
è che sia fatta chiarezza sulla situazione e siano azionati
tutti i meccanismi necessari al fine di intraprendere azioni
concrete. Nel frattempo continueremo la nostra opera di monitoraggio
mettendo a disposizione del cittadino - sul nostro portale (nostro
bollettino mensile Pm10) - un bollettino mensile sulle rilevazioni
di pm10, benzene e ozono con unaccurata analisi dei dati
oltre che organizzare iniziative e discussioni nei vari quartieri
con la campagna Cambiamo Aria.