Giù le mani dall'Acta
Autore: OLA|Organizzazione Lucana Ambientalista

In base ad una proposta della Giunta Comunale di Potenza - fatta durante la scorsa legislatura ed oggi nuovamente portata in Commissione Affari Istituzionali - si pensa di trasformare l'Acta (Azienda Comunale di Tutela Ambientale) in una SpA (Società per Azioni).

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini - paventa come dietro questa "privatizzazione", motivata da non chiari obiettivi di gestione economica, vi siano in realtà gli interessi di grandi imprese interessate a gestire il ciclo dei rifiuti in Basilicata. Non è, infatti, un mistero che il gruppo multinazionale francese Veolia, proprietario di pacchetti azionari in altre società operanti in Basilicata nel settore dello smaltimento dei rifiuti, sia già proprietario del vecchio inceneritore cittadino di contrada San Luca Branca, oggi fermo per problemi ambientali. Veolia è intenzionata a rimetterlo in funzione trasformandolo in "termovalorizzatore".

Grazie a lauti contributi statali la Veolia non fa mistero di entrare così nella gestione dei rifiuti a Potenza e candidarsi anche alla gestione integrata delle reti acquedottistiche, così come ha già fatto in altre regioni italiane. L'Acta, che cambierebbe denominazione in "Azienda per la Cura e la Tutela Ambientale SpA", rappresenterebbe in quest'ottica un'occasione ghiotta, il "cavallo di Troia" per condizionare - così come già fa il termovalizzatore gestito dalla multinazionale italo-francese EDF/Fenice SpA a nord della Basilicata - la politica dei rifiuti nella provincia di Potenza.

La OLA invita, pertanto, il sindaco Vito Santarsiero a ritirare senza indugio il provvedimento dalla Commissione ed adoperarsi, invece, per un rilancio dell'Acta nella sua attuale forma giuridica pubblica di municipalizzata, affidando ad essa l'obiettivo di innalzare le percentuali di raccolta differenziata, la conseguente riduzione del conferimento in discarica ed attuare, infine, la raccolta dell'umido. La OLA esorta il sindaco Santarsiero e la città capoluogo a dare l'esempio affinchè traini un processo virtuoso sulla gestione dei rifiuti capace non solo di rispettare l'ambiente e la salute dei cittadini, ma anche le loro tasche.

Pubblicato il: 30 Giugno 2009 - Ore 19:15