Centrale del Mercure, Flaei Cisl accusa gli pseudo-ambientalisti di peggiore italianità e di autolesionismo meridionale
Autore: Osservatorio OlaWatch

La CISL elettrici si scaglia contro quelli che definisce pseudoambientalisti. Utilizzando termini filonazionalisti ed accusando di autolesionismo meridionale gli oppositori al progetto dell'ENEL, la CISL elettrici definisce la centrale del Mercure oggetto di una "opposizione preconcetta". Gli "pseudoambientalisti continuano a ritardare l'avvio di questo impianto, essenziale per sostenere anche l'erogazione di energia elettrica nell'area. Pochi giorni fa, sembrava che, finalmente, tutto si fosse risolto:impianto pronto a partire, maestranze predisposte a gestirlo, biomasse disponibili per essere trasformate in energia elettrica e, cosa storica, il parere favorevole di tutti gli enti coinvolti. Purtroppo ancora una volta emerge la peggiore italianità". Fin qui la nota della Flaei CISL. Peccato che il sindacato degli elettrici non ci dice da dove Enel pensava di prelevare la biomassa necessaria a far funzionare la centrale del Mercure pari ad oltre 480.000 tonnellate all'anno mentre le foreste del parco del Pollino si sprecano.

Pubblicato il: 05 novembre 2009 - Ore 19:26
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