Centrale di Tricarico, Regione e Comune annullino le autorizzazioni
Autore: OLA|Organizzazione Lucana Ambientalista

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini - aderisce alla manifestazione indetta per sabato 14 novembre dal Comitato "Uno si distrae al bivio", contro la centrale a biomassa in località "Acqua Frisciana" (14 MW), proposta dalla società Clean Energy S.r.l. di Matera.

Alla manifestazione prenderanno parte anche i cittadini ed i comitati di Grassano, Calciano, Garaguso, Grottole, Irsina, San Chirico Nuovo e Tricarico. In merito al progetto si contesta, in particolare, la decisione della Regione di autorizzare l'impianto che richiederebbe non meno di 200.000 tonnellate di legname vergine non reperibili dai boschi presenti nell'area, pena la loro distruzione, ivi compresi quelli del Parco Gallipoli Cognato-Piccole Dolomiti Lucane, ove sarebbe in fase di aggiudicazione a società il taglio di estese foreste (vedasi gara indetta dal Comune di Pietrapertosa per il taglio di oltre 4.000 alberi di alto fusto nel bosco di Montepiano, Area SIC/ZPS).

Dopo l'iniziale funzionamento a cippato vegetale non è escluso che nella centrale possa essere bruciato CDR (Combustibile Derivato da Rifiuti), notoriamente assimilato dalle normative alla biomassa. La centrale - ricorda la OLA - è stata autorizzata con Delibera del Consiglio Comunale di Tricarico n.56 del 30 novembre 2006, unitamente alla bozza di convenzione con la società proponente, la quale ha inoltre ricevuto - nel corso di due Conferenze di Servizio convocate dall'Assessore all'Ambiente, Vincenzo Santochirico, presso il Dipartimento Ambiente della Regione, rispettivamente il 6 e 16 aprile 2008 - il parere positivo della Provincia di Matera, del Comune di Tricarico, della Sovrintendenza ai Beni Archeologici della Basilicata e dei Vigili del Fuoco di Matera. Con delibera di Giunta Regionale n.151 del 3 febbraio 2009, la Regione ha autorizzato l'impianto il cui iter regionale prevede che l'inizio dei lavori debba avvenire entro il 3 febbraio 2010, pena la decadenza dell'autorizzazione stessa.

La OLA chiede all'assessore all'Ambiente della Regione Basilicata, Vincenzo Santochirico, l'annullamento della Deliberazione Regionale che non tiene conto degli impatti sull'ambiente e la salute ed è in contrasto con le vocazioni agricole e zootecniche dei territori al di fuori della programmazione energetica ambientale del nuovo PIEAR, ancora in fase di approvazione da parte del Consiglio Regionale della Basilicata. Analoga decisione di ritiro della Delibera Comunale la OLA rivolge al Sindaco di Tricarico, Raffaello Marsilio.

Pubblicato il: 09 novembre 2009 - Ore 19:26
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