L'effetto Pimby e il Megastoccaggio di gas in Valbasento
Autore: Movimento NoScorie Trisaia

Prima di avviare qualsiasi discussione in merito al progetto del megastoccaggio di gas in Val Basento in termini di valutazione del progetto, impatto ambientale e idoneità del sito, nella Finanziaria 2008 sono già state stanziate le compensazioni (né danno notizia via mail i Senatori Adduce e Boccia). Si tratta dell'1% del valore stoccato per i comuni limitrofi all'impianto. Considerato che sono almeno quattro - e non conoscendo realmente le quantità stoccate - si totalizzerà l'ennesimo "piatto di lenticchie" per far passare con forza un'opera definita di "interesse strategico nazionale". E' da rimarcare con quanta enfasi i parlamentari lucani di centrodestra prima (Forza Italia) e di centrosinistra poi, si siano impegnati per ottenere le compensazioni senza che il progetto abbia fatto il suo corso con una regolare procedura di VIA (Valutazione d'Impatto Ambientale) ed i comuni con i cittadini abbiano dato il proprio consenso. Anche il Sole24Ore ha seguito le vicende di questo impianto e dietro l'intera operazione si cela niente di meno che una grande società russa. E' proprio in Basilicata e vicino alla Val Basento che transiterà il gasdotto che arriva dal Mar Caspio (ultimo accordo Eni Gazprom). L'Effetto Pimby (sì nel mio giardino ma compensatemi) ha contagiato già i nostri parlamentari, che con orgoglio annunciano ai comuni della Val Basento che sono riusciti a strappare fondi per le compensazioni, se i sindaci accetteranno l'opera. E' la nuova strategia per far digerire alle comunità opere impattanti che qualcuno ha deciso di fare, sostenendone l'utilità strategica per l'economia del paese. Per lo stesso impianto, intanto, il Governatore dell'Emilia Romagna (la regione del ministro Bersani), Vasco Errani, già presidente della Conferenza delle Regioni ha detto "no" perché influisce, negativamente, con le falde freatiche (nonostante in Emilia non ci sono siti di interesse nazionale per l'inquinamento come la Val Basento).

Siamo curiosi di sentire cosa dirà l'Emilia Romagna quando si discuterà anche del Sito nazionale di scorie nucleari, considerato anche che per la spazzatura campana non ha espresso gesti di grande solidarietà. E' storia recente che il gas come il petrolio è diventato un bene che si compra e rivende con azioni e fondi di investimento, il cui prezzo gioca al rialzo con gli investitori che vogliono guadagnarci sopra. Anche un deposito e una riserva di gas in più può far guadagnare molti quattrini se il gas stoccato è piazzato sul mercato al momento opportuno. Da un nutrito gruppo di parlamentari e sottosegretari eletti in Basilicata ci saremmo forse aspettati di più, magari un megafinanziamento nazionale per bonificare la Val Basento dai veleni lasciati in eredità dalla Liquichimica o un piano straordinario per combattere l'emigrazione giovanile, mentre continua ad aleggiare sulla nostra testa la ghigliottina del federalismo fiscale.

Di seguito la mail dei Parlamentari:

FINANZIARIA 2008: SENATORI ADDUCE E BOCCIA: TANTE MISURE PER LA BASILICATA, IL SUD, I GIOVANI, LE FAMIGLIE E LE IMPRESE

Questa mattina, il Senato ha approvato definitivamente la Legge Finanziaria per il 2008, che per quanto riguarda il Mezzogiorno, dà il via libera ad un vero e proprio cambio di strategia: non solo tramite la riconversione del sistema degli incentivi (Legge 488) verso meccanismi automatici a sostegno degli investimenti, ma anche attraverso la confluenza del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) e dei fondi europei, nel quadro strategico nazionale 2007-2013, che vale in tutto 100 miliardi di euro. In questo quadro, nel lavoro congiunto dei parlamentari lucani di Senato e Camera, la Basilicata ottiene alcuni importanti risultati:

- 30 milioni di euro per i Sassi di Matera; ulteriori contributi per il Terremoto;
- la possibilità di finanziare accordi di programma come quello della Val Basento, e poli di innovazione situati nelle regioni del Sud, con i residui della legge 488/92;
- contributo compensativo a favore dei comuni dove sono ubicati pozzi di gas naturale ed in quelli limitrofi limitrofi nella misura dell'1% del valore prodotto stoccato;
- l'istituzione di un fondo di 30 milioni di euro per gli anni 2008 e 2009 e 22 milioni a decorrere dal 2010 finalizzato all'erogazione di una una somma aggiuntiva alla rendita a favore delle vittime dell'amianto e della fibra "fiberfrax" e dei loro eredi. Ricordiamo che la fiberfrx è un elemento principale del materiale di coibentazione degli altoforni di un'azienda di Atella (Potenza) già chiusa, unico stabilimento in Italia.

Di seguito riportiamo alcune delle tante misure che interesano le famiglie e le imprese:

- 550 milioni di euro per un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica;
- Sconto fino a 303 euro l'anno per ICI prima casa;
- 300 euro di detrazione annuale per chi vive in casa d'affitto;
- sgravi del 55% ai cittadini che effettuano lavori di ristrutturazione energetica delle case cambio di infissi, isolamento pareti e installazione di pannelli solari
- 1000 euro di incentivi per i giovani che vanno a vivere in affitto;
- 150 milioni di euro a sostegno delle famiglie per le spese scolastiche;
- detrazioni fiscali fino a 210 euro all'anno per l'iscrizione alle attività sportive e palestre;
- 150 euro al mese per le imprese del Sud che assumono personale femminile;
- Alle imprese del Sud che assumeranno neolaureati sarà concessa una somma di 400 euro mensili per sei mesi e un bonus di 3000 euro per la stabilizzazione;
- contributi al 40 per cento delle spese che le imprese sostengono per la ricerca e sviluppo;
- esenzione totale degli oneri sociali per le nuove imprese Hi-Tech;
- abolizione di libri contabili per le imprese con giro d'affari inferiore a trentamila euro;
- detrazioni fiscali a favore degli insegnanti che si aggiornano;
- 17 mila nuovi posti di ruolo per gli insegnanti di sostegno;
- 530 milioni di euro per combattere il dissesto idrogeologico;
- un miliardo e seicento milioni di euro per le politiche sociali;
- 400 milioni di euro a favore delle persone non autosufficienti;
- 25 milioni di euro in più per asili nido e servizi socio-educativi;
- 50 milioni di euro a favore delle pari opportunità;
- 20 milioni di euro per contrastare la violenza sulle donne;
- 50 milioni di euro per la sicurezza sul lavoro;
- Possibilità di assumere lavoratori socialmente utili per i comuni fino a 5000 abitanti.

Pubblicato il: 13 Gennaio 2008 - Ore 12:43