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Tutelare
il territorio con scelte rispettose dell'ambiente
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Autore:
Movimento NoScorie Trisaia
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A breve, a causa
della mancanza di pioggia, entreremo in una profonda crisi idrica.
Da nostre valutazioni, dopo il mese di giugno, non sarà possibile
assicurare l'acqua a gran parte degli agricoltori lucani. Se non piove,
inoltre, l'acqua potabile - in piena estate - non sarà sufficiente.
In un contesto simile nemmeno Acqua Spa potrà sostenersi. I
danni causati dalla siccità potranno essere enormi e a rischio,
questa volta, sono le economie agricole e di conseguenza quelle turistiche
del Metapontino. L'impianto del Mercure con una simile potenza di decine di MW non può essere autorizzato giustificando l'energia che non inquina e nessuno può autorizzare il taglio dei boschi, utili all'ecosistema per la loro funzione vitale. Auspichiamo che la Regione Basilicata non conceda alcuna autorizzazione per il progetto del Mercure, per non danneggiare irreparabilmente il suo territorio e le economie collegate, quali il turismo e l'agricoltura. La centrale del Mercure è stata concepita strutturalmente male, sia come locazione sia dal punto di vista del suo dimensionamento. Le politiche dell'energia pulita in Basilicata dovrebbero, invece, puntare sul solare termico e fotovoltaico, sul mini-eolico, sul risparmio energetico e sull'idrogeno (vera sfida del nuovo millennio). |
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Pubblicato
il: 04 Giugno 2008 - Ore 12:09
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