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La
Centrale a Biomassa di Teana potrà bruciare Cdr
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Autore:
OLA|Organizzazione Lucana Ambientalista
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Sorprende come
- con quanta enfasi - lAPI (Associazione Piccoli Industriali)
e Confidustria di Matera propinino il rilancio della Val Basento con
la costruzione di grandi impianti energetici, discariche e false centrali
a biomassa. Peccato che costoro, oggi, vestano i panni dei puri paventando
un nuovo miraggio industriale, mentre dimenticano di essere stati
i responsabili assoluti dellinquinamento di una valle ormai
ridotta a sversatoio di veleni. E lo fanno, lanciando
a mezzo stampa i loro anatemi Pimby contro i cittadini
colpevoli di denunciare gli interessi affaristici contro lambiente
e la salute. In pratica, la monnezza diventa così biomassa - anzi biomassa solida - come piacerebbe a qualcuno che inventa nuovi vocaboli per i nostri dizionari al fine di alimentare, in realtà, veri e propri inceneritori di rifiuti. Peccato che i nuovi puri della Confindustria dimentichino di chiedere il conto allENI ed agli industriali che hanno inquinato in Val Basento per una bonifica della valle che tarda ad essere effettuata, nonché una vera riconversione industriale pulita che punti sul solare, sulla bio-edilizia, sullelettronica e nuovi materiali. Altro che Nimby o fantasmi tali evocati dallAPI e Confindustria! Le bugie con le quali i propugnatori della Soft Economy raccontano le loro verità sono solo lespressione di un ritorno al passato, quello di una valle che ha già pagato un prezzo troppo caro per sottacere nuovamente ai voleri degli interessi privati. |
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Pubblicato
il: 17 Settembre 2008 - Ore 12:47
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