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Val
Basento, no alle nuove mega-centrali termoelettriche
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Autore:
OLA|Organizzazione Lucana Ambientalista
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Decreti VIA, da parte del ministro dellAmbiente Stefania Prestigiacomo,
verranno realizzate in Val Basento due nuove mega-centrali termoelettriche
a Pisticci (Sorgenia | 800 MW) e a Salandra (Basento Energia | 400 MW).
La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento apartitico
territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini - fa rilevare
come questa decisione aggrava la già gravissima situazione ambientale
della Val Basento, facendola diventare una bomba ecologica a cielo
aperto, per la quale lo stesso Governo nega i finanziamenti per
la bonifica dellarea.
Le dichiarazioni rese in proposito dallassessore allAmbiente della Regione Basilicata, Vincenzo Santochirico, sono allarmanti - se non addirittura farneticanti. Infatti, secondo lassessore regionale, il Ministero dellAmbiente avrebbe scavalcato i pareri della Regione Basilicata peraltro già in passato negativi sulle ipotesi progettuali delle due centrali, non prendendo in considerazione nemmeno quelli delle Comunità Locali. Inoltre, da fonti istituzionali ancora ufficiose, si apprende proprio in questi giorni, che sarebbe stato dato il via libera dalla Regione alla realizzazione dellEcoil, un industria altamente pericolosa per i suoi carichi inquinanti che dovrebbe rigenerare enormi quantitativi di oli esausti, mentre sono in fase di attivazione i preparativi per la realizzazione - sempre in Val Basento - del megastoccaggio della società russa Geogasstock, che ha ricevuto il Decreto VIA favorevole dal Ministero dellAmbiente nei mesi scorsi e che prevede di stoccare nei pozzi di gas dismessi oltre un miliardo di metri cubi di gas, che dovrebbe giungere in Italia ed in Europa in base alla realizzazione di un gasdotto che giungerebbe in Val Basento grazie allaccordo ENI-GazProm firmato proprio ieri da Berlusconi a Mosca. In presenza di tutti questi progetti e della gravissima situazione ambientale ed occupazionale pregressa della Val Basento, appaiono farneticanti le dichiarazioni di chi, come lassessore Santochirico, continua ad attribuire al nuovo PIEAR (Piano di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale) un ruolo strategico a favore delle fonti alternative, dal momento che con la realizzazione delle due sole nuove mega-centrali il Piano Energetico Ambientale risulta del tutto surclassato ed azzerato dalle decisioni del Governo, sia in termini di potenze installate sia dal punto di vista delle emissioni inquinanti. Senza considerare gli effetti sulla salute e sullambiente, derivanti dal carico di inquinanti che essi producono, in assenza di una rete efficiente di monitoraggio e del Piano della Qualità dellAria in Provincia di Matera. La OLA invita, pertanto, la società civile lucana, le Organizzazioni Agricole e le Istituzioni a prendere atto ed a reagire contro questo disegno che vuole fare della Basilicata la colonia energetica e la discarica di rifiuti dEuropa. |
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Pubblicato
il: 17 Maggio 2009 - Ore 10:22
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