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La Regione Basilicata autorizza Ecoil
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Autore: Osservatorio OlaWatch
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Con Deliberazione della Giunta regionale n.900 del 12 maggio 2009, è stata autorizzata la realizzazione dell'impianto per la rigenerazione di oli lubrificanti esausti in Val Basento, nel territorio comunale di Ferrandina (MT). L'impianto dell'Ecoil aveva suscitato non poche perplessità, se si considera che era stato bocciato proprio dalla stessa Regione Basilicata per gli impatti ambientali prodotti. La Regione, nel rivedere il proprio diniego all'impianto dell'Ecoil srl che ricade all'interno del sito inquinato di interesse nazionale "Val Basento" ed in assenza del Piano di Tutela della Qualità dell'Aria, autorizza, pur se con prescrizioni, il progetto Ecoil che prevede il trattamento di oltre 64mila tonnellate/anno di oli esausti, con esclusione di quelli con codice CER 130208 (altri oli per motori, ingranaggi e lubrificazione). L' Associazione Ambiente e Legalità Onlus preannuncia una ferma opposizione al progetto di quello che può essere definito una vera e propria raffineria che rischia di aggravare la già grave situazione dell'area industriale della Val Basento sulla quale insistono numerosi altri progetti di realizzazione di centrali termoelettriche, discariche per rifiuti industriali, inceneritori ed il mega stoccaggio di gas russo della società Geogasstock recentemente autorizzato con VIA dal Ministero dell'Ambiente. |
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Pubblicato
il: 14 Luglio 2009 - Ore 21:35
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