Cementificio di Barile, respingiamo al mittente le accuse ricevute
Autore: OLA|Organizzazione Lucana Ambientalista

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini - con riferimento al comunicato stampa della società Cementeria Costantinopoli evidenzia la legittimità di quanto avanzato dalla nostra Organizzazione, in quanto trattasi di osservazioni alla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) previste dalle normative vigenti.

Sorprende l’enfasi con la quale ci si accusa di allarmismo senza che i cittadini siano stati messi a conoscenza del progetto della società, così come prevede la Direttiva comunitaria 2003/35/CE in materia di partecipazione del pubblico nella realizzazione di progetti in materia ambientale.

La OLA ribadisce come l’utilizzo di CDR in cementifici sia fortemente incoerente con le prescrizioni dell’attuale PER (Piano Energetico Regionale) vigente, e che nel rilascio dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) si è autorizzato l’utilizzo del Pet Coke e non del Carbon Coke come dichiarato dalla società.

Pertanto la OLA chiede alla Regione Basilicata di sapere che tipo di combustibile è stato utilizzato in questi anni nei processi produttivi nell’impianto della Cementeria Costantinopoli Srl.

Pubblicato il: 31 Agosto 2009 - Ore 19:12