Presidente De Filippo, a che gioco giochiamo?
I rappresentanti dell’Associazione Stefano Gioia che si batte contro l’apertura della centrale del Mercure, nel parco nazionale del Pollino, presenti ieri alla manifestazione Contro-Copam 2011 a Viggiano ad esprimere solidarietà ai cittadini ed alle associazioni Laboratorio per Viggiano, mamme contro il centro olio, ed alla OLA che manifestavano all’ingresso del convegno organizzato da Regione ed ENI, hanno diffuso una lettera aperta consegnata al presidente della Regione Basilicata.
Ecco il testo: “Presidente De Filippo, da oltre 9 anni le popolazioni della Valle del Mercure, nel Parco Nazionale del Pollino, difendono, assieme ad Enti e Istituzioni locali, il territorio dal cinico affarismo dell’ENEL che, proprio nel Parco, vorrebbe bruciare mezzo milione di tonnellate l’anno di biomasse, provenienti da tutta Europa e trasportate da 150 camion che, OGNI GIORNO, dovrebbero percorrere le strade di montagna del Parco. E ributtando nello stesso Mercure le acque sottratte al fiume e utilizzate per il funzionamento di una vecchia centrale, coperta di ruggine e ancora piena di amianto. I danni per l’ambiente, la preziosa e delicata biodiversità del Parco, il turismo, le produzioni agro-alimentari tipiche, la salute, sarebbero irreparabili. Avevamo chiesto di intervenire con urgenza contro questa aggressione che pretende di sacrificare a fini puramente speculativi un ambiente unico e i diritti delle popolazioni che vi abitano. Per tutta risposta, dopo la decisione unanime del Consiglio Regionale lucano, il legale dell’Ente, nel presentare il ricorso al Tar, ha “dimenticato” di notificare lo stesso all’Enel rendendolo, di fatto, nullo. Signor Presidente, a che gioco giochiamo? [Forum “Stefano Gioia”]










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