Home » Energia, Osservatorio Politico - 7 gennaio 2011

Di Sabato (Prc): “Fermare le trattative in atto con la Geogastock”

Il gas russo non è ancora stato stoccato nelle viscere tormentate della Lucania, ma c’è  già chi mette in guardia sulle possibili esalazioni che già starebbero “annebbiando le menti dei lungimiranti amministratori regionali”. Infatti – sottolinea Italo Di Sabato di Rifondazione Comunista – FDS – in Basilicata sembra che non ci sia da parte loro, quella giusta e doverosa attenzione alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini che pretendono di governare. L’assillo maggiore è costituito dalla richiesta di compensazioni economiche alla società, senza aver sciolto i seri interrogativi e problemi che il progetto ancora presenta”. Di Sabato cita ad esempio l’inesistenza del piano della qualità dell’aria, l’assenza dello studio sulle falde acquifere, il mancato ripristino e messa in sicurezza dei pozzi interessati allo stoccaggio o la mancanza del Piano di Gestione dei Rifiuti (ndr petroliferi). E’ del tutto evidente quindi per l’esponente di sinistra, che il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, esprimerà un parere tecnico-ambientale favorevole subordinandolo ad un accordo squisitamente economico, per di più non previsto dalla normativa italiana. Rifondazione e FDS non ci stanno “a una logica miope e mercantile e, nel ribadire la vicinanza a chi si batte per l’affermazione del diritto alla piena conoscenza, chiede alla politica regionale di fermare qualsiasi trattativa con la Geogastock”.

ARTICOLI CORRELATI

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.