Di Sabato (Prc): “Assente nel dibattito politico sul petrolio la tutela della salute”
Ventidue lavoratori dell’Elbe Sud, azienda situata nell’area industriale di Viggiano, a ridosso del Centro Oli, sono finiti in ospedale per le esalazioni provenienti presumibilmente dall’impianto petrolifero. Chiediamo subito che tutte le autorità e gli organismi preposti alla tutela e ai controlli della salute e dell’ambiente accertino e chiariscano il grave episodio, non senza rimarcare che i sintomi avvertiti dai lavoratori sono riconducibili al pericolosissimo Idrogeno Solforato, che come sostengono molti scienziati, è un elemento che si sviluppa negli impianti di trasformazione petrolifera, quindi anche al Centro Oli di Viggiano. Per questo da tempo Comitati, associazioni ambientaliste e partiti politici hanno più volte denunciato questo rischio per la salute della natura e delle persone. In queste ore in consiglio regionale e non solo, si discute sulla nuova “ricontrattazione” relativa alle estrazioni petrolifere. E’ sempre più evidente che si ha la necessità di immettere in questo dibattito elementi forti a tutela della natura e della salute dei cittadini. Dopo l’incidente di ieri, di fronte all’Eni che dichiara “tutto sotto controllo” questo tema non è rinviabile. Il Parco Nazionale della Val d’Agri- Lagonegrese deve averwe una sua forma compiuta con la nomina di organismi che siano in relazione con il territorio e che consentano di rafforzare la tutela dell’ambiente e della salute, nonché attivare elementi concreti di altra economia.
Parteciperemo con convinzione alle iniziative che i lavoratori intenderanno organizzare. [Italo Di Sabato - Segretario Regionale PRC]










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