Tricarico: raccolta differenziata, una necessità e una risorsa
Si è tenuto ieri presso l’Auditorium Comunale di Tricarico un incontro al quale ha preso parte la cittadinanza, promosso da “Beni Comuni di Tricarico”. E’ stata presentato il progetto di raccolta differenziata comunale porta a porta predisposto che l’ associazione tricaricese ha presentato al Comune. Il progetto muove dall’esigenza – è stato ribadito nel corso dell’incontro -di affrontare e risolvere la problematica a Tricarico che al momento non ha ancora attuato tale metodica di gestione dei rifiuti risultando non in linea con i dettami delle leggi che impongono agli enti locali tale metodo di gestione dei rifiuti per evitare che si ricorra alle discariche ed all’incenerimento, incorrendo in pesanti multe.
Dopo i saluti di Margherita Centola, sono seguite le interessanti relazioni di Pancrazio Beneventano, Nicola Sardone, Antonio Spano e Angelo Giannotta che hanno illustrato i vari aspetti del progetto con riferimento agli aspetti tecnici e gestionali della raccolta porta a porta. Antonio Mangiamele, consigliere provinciale si è soffermato sul Piano di Gestione dei Rifiuti della Provincia di Matera. E’ una ipotesi aperta – ha detto – quindi suscettibile di essere integrato e migliorato. Antonio Bavusi della Ola ha evidenziato i contenuti del Piano provinciale con particolare riferimento agli aspetti del compostaggio previsto a Colobraro troppo distante dai comuni delle Valli del Basento e del Bradano, con la produzione del CSS (Combustibile Solido Secondario) su percentuali elevate (37%) da bruciare in cementifici e centrali e biomassa con possibili implicazioni negative sulla salute ed impatti negativi sull’ambiente. Per evitare di trasformare le raccolte differenziate in raccolte “multi materiali” destinate alla combustione, è necessario realizzare – ha detto Bavusi – centri di compostaggio verde per la produzione di fertilizzante di qualità in posizione baricentrica ai 31 comuni della Provincia, ponendo l’obiettivo di abbassare la quantità di rifiuti prodotti alla fonte grazie anche al supporto per il trattamento degli imballaggi del progetto CONAI.
Walter Lobreglio, assessore del comune di Rotondella, ha portato l’esperienza del suo comune che da alcuni anni attua il porta a porta utilizzando parte delle royalties delle compensazioni ambientali per il centro nucleare ENEA – SOGIN della Trisaia. Una raccolta – ha detto Lobreglio – che pur se migliorabile è stata accolta favorevolmente dai cittadini che ha portato il comune a raggiungere in breve tempo il 60% di raccolta differenziata, ivi compresa la raccolta domiciliare dell’organico. Servirebbe un centro per la produzione del compost verde – ha concluso – che renda conveniente economicamente il conferimento della frazione organica a più comuni omogenei presenti nell’arco Jonico, creando tra l’altro occupazione, che a Rotondella per questa metodica già impegna dalle 6 alle 9 unità. Una esperienza che si auspica, pur con continui miglioramenti, di applicare anche Tricarico ed estendere quindi all’intera Provincia di Matera grazie al contributo attivo e partecipato dei cittadini che a numerosi ed attenti hanno aderito a Tricarico all’iniziativa promossa dall’Associazione Beni Comuni.










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