Discarica di Lauria: una miniera d’oro al toluene
Si apprende da fonti di stampa che la discarica di Lauria non potrebbe aprire a causa delle concentrazioni di toluene e ferro ritrovati dai carotaggi e nei piezometri dalla società Laser Lab srl incaricata di effettuare le analisi presso la discarica di contrada Carpineto di Lauria. Intanto il percolato continua ad essere smaltito a costi elevatissimi a carico della collettività presso non specificati impianti di trattamento, in attesa che i responsabili paghino per il danno arrecato, mentre resta in vigore il divieto del sindaco di Lauria di conferimento dei rifiuti presso la discarica. Il toluene (noto anche come toluolo, nome IUPAC metilbenzene) è un liquido volatile ed incolore dall’odore caratteristico. La sua formula bruta è C7H8, il suo numero CAS è 108-88-3. Il toluene è un idrocarburo aromatico cancerogeno; viene usato come solvente in sostituzione del più tossico benzene, cui somiglia sotto molti aspetti. È anche contenuto nella benzina. Questa sostanza nella discarica di Lauria presenterebbe valori pari a 5 volte superiori a limiti consentiti dalla legge mentre sarebbero in atto le procedure del Piano di Caratterizzazione per una discarica che si sta rilevando una miniera d’oro. Sempre per gli smaltitori finali del percolato pagato milioni di euro. La Procura indaga.






Faccio presente che la quantità di toluene rilevata non è 5 volte superiore al limite massimo, bensì 11,2 come si può facilmente evincere dal documento http://www.arpab.it/public/20111221124221100.pdf. Difatti, sul campione di acque sotterranee prelevato il 21-11-2011 il rapporto tra il toluene rilevato e quello tollerato è pari a 168 [μg/l] / 15 [μg/l] = 11,2. L’incongruenza è venuta fuori da una discussione all’interno del gruppo Io mi differenzio(Lauria) di Facebook; si veda, in particolare, qui.
Discussione in Facebook
Leave your response!
CERCA UN ARTICOLO
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER OLA
ULTIMI COMMENTI
TEMATICHE
ARCHIVIO
IN EVIDENZA