Il fatto è
di una gravità inaudita. Nellelenco delle discariche
da bonificare, pubblicato sul Bur della Regione Calabria (supplemento
straordinario n. 2 del 3 febbraio 2006), non compaiono quelle
di Grassullo e Foresta, dove possono esser stati smaltiti rifiuti
provenienti dalla Jolly Rosso e dove, a seguito dei rilievi
fatti dalla Procura della Repubblica di Paola, sono state già
rinvenute tracce di rifiuti tossici e nocivi.
Nellelenco
delle discariche ad Alto rischio da bonificare con
priorità, la discarica di Grassullo, a detta dellex
Assessore regionale Basile, era stata collocata al terzo posto
ed al Procuratore della Repubblica Greco era stata data assicurazione
che anche quella di Foresta sarebbe stata bonificata con urgenza.
Ma riepiloghiamo. In un incontro tenuto a Reggio Calabria nel
gennaio del 2005, tra i rappresentanti del Comitato civico Natale
De Grazia, il presidente del Consiglio Regionale Fedele
e lassessore allambiente Basile, presente il consigliere
Pirillo che aveva presentato unapposita mozione approvata
allunanimità dallorgano consiliare nel dicembre
del 2004, fu data assicurazione che le due famigerate discariche
sarebbero state immediatamente bonificate, dandovi priorità
assoluta, e che con la massima urgenza sarebbero stati impegnati
tutti i fondi necessari. Anche la Commissione parlamentare sul
ciclo dei rifiuti, presieduta dal parlamentare di Forza Italia
Paolo Russo, in una audizione tenutasi a Cosenza, aveva acquisito
elementi e testimonianze che facevano sperare in un intervento
governativo, sollecitato dalla stessa Procura della repubblica
ancora nel gennaio del 2006.
Poiché,
prima della scadenza della passata legislatura regionale, gli
impegni assunti non si erano trasformati in atti concreti, il
Comitato civico, chiese un incontro urgente anche alla nuova
Giunta Regionale guidata da Loiero, per capire le cause del
ritardo e rappresentare lurgenza dellintervento
di bonifica, anche per arrivare alla verità e dare alle
popolazioni rivierasche del Tirreno una definitiva risposta
alle preoccupazioni diffuse circa la presenza di rifiuti tossici
eventualmente presenti nei due siti. Purtroppo la nuova maggioranza
regionale non ha ritenuto di dare risposta alla richiesta di
incontro inoltrata dal Comitato in data 24 maggio 2005 così
come nessuna risposta è pervenuta al WWF Italia che si
era rivolto a Loiero pochi giorni dopo la sua elezione, per
chiedere un «impegno concreto nella individuazione dei
siti che avrebbero potuto essere stati interessati dalle operazioni
di smaltimento illecito per poi procedere alla bonifica con
particolare riferimento alle discariche di Grassullo e Serra
Aiello». LAssessore regionale allAmbiente
Diego Tommasi, comunque, dava ampie rassicurazioni al magistrato
Greco annunciando che il bando per la bonifica, dove sarebbero
già state inserite le discariche di Grassullo e Foresta,
era stato pubblicato sulla Gazzetta europea (lEspresso
n. 4 del 2 febbraio 2006, pag. 65) e funzionari dellufficio
del Commissario per lemergenza rifiuti eseguivano un sopralluogo
nella discarica di Grassullo.
Intanto le operazioni
di bonifica marina effettuate in località Formiciche,
luogo dove si era arenata la nave dei veleni, avevano
portato al ritrovamento di centinaia di tonnellate di ferrame
lasciato in mare al momento della demolizione, quantunque da
parte della società armatrice Ignazio Messina &
C. fosse sempre stata data assicurazione che nessun residuo
fosse rimasto in mare. Quanto recentemente dichiarato da un
pentito di mafia circa laffondamento di navi (alcune indicate
dalla stessa società armatrice della Rosso)
cariche di materiali tossici e nocivi al largo della costa tirrenica
calabrese rende ancora più preoccupante la vicenda della
Jolly Rosso e dello smaltimento del suo carico nelle discariche
di Grassullo (Amantea) e Foresta (Serra dAiello). Il Comitato
civico Natale De Grazia:
a) ritiene gravissimo
il comportamento della Giunta regionale e della maggioranza
che guida la Regione Calabria, che hanno tolto le due discariche
di Amantea e Serra dAiello, dallelenco degli interventi
prioritari di bonifica.
b) stigmatizza il fatto che ciò è avvenuto quantunque
vi siano nellattuale maggioranza due Consiglieri regionali
di Amantea, Pirillo e La Rupa, il primo dei quali assessore
ed il secondo capogruppo di un partito di maggioranza. Le tanto
propagandate sinergie tra i due, oggi alleati, sul problema
della Jolly Rosso e della bonifica delle discariche di Amantea
non hanno prodotto risultati.
c) chiede di conoscere le ragioni e le motivazioni che sono
state assunte per eliminare le due discariche dallelenco
delle priorità approvato e pubblicato sul BUR Calabria.
Ragioni che risultano oscure ma che potrebbero paventare scenari
veramente gravissimi.
d) fa appello alla popolazione perché è necessaria
una nuova mobilitazione contro le scelte sciagurate fatte dalla
Regione che, ieri come oggi, continua a prendere in giro i cittadini
del Tirreno preoccupati per la propria salute e per lo sviluppo
economico e turistico dellarea.
[Il Comitato
civico Natale De Grazia]
LA DISCARICA
DI COSTAPISOLA ESCLUSA DALLE BONIFICHE DELLA REGIONE
Non solo le discariche
di Grassullo e Foresta dove sono seppelliti i rifiuti tossici
della Jolly Rosso sono state escluse dai siti da bonificare.
Anche la discarica di Costapisola dove esistono da ben 11 anni
rifiuti tossici al mercurio ed altro, è stata esclusa.
Il fatto è di una gravità inaudita. Nell'alto
tirreno cosentino nell'elenco della Regione risultano solo le
discariche di RSU di Scalea e Tortora. Riteniamo che la regione
e l'assessore all'ambiente Tommasi debbano fare subito uno stralcio
a questo elenco inserendo le tre discariche altamente tossiche,
le uniche conosciute nel tirreno che sono quelle di Grassullo,
Foresta e Costapisola. Gli abitanti della zona di Costapisola
non sopportano più questa situazione. Da anni con gli
ambientalisti denunciano lo stato di abbandono dell'intera contrada,
dove anno dopo anno su solo 100 abitanti si registrano un alto
tasso di malattie tumorali. Negli ultimi anni nella sola Costapisola
sono circa dieci i decessi per tumori.