Nella riunione
di domani il Consiglio regionale esaminerà anche il disegno
di legge di iniziativa della Giunta regionale sulle "Disposizioni
in materia di energia". Il provvedimento è stato
infatti nuovamente esaminato oggi dalla terza Commissione consiliare
permanente, che lo ha approvato a maggioranza con il voto favorevole
dei consiglieri Santochirico (Ds, presidente della Commissione),
Vita, (Uniti nell'Ulivo), Straziuso (Margherita), De Franchi
(Idv), Simonetti (Prc) e Ruggiero (Udc), il voto contrario del
consigliere Scaglione (Udeur) e l?astensione dei consiglieri
Mattia (Fi) e Flovilla (Idm). Il testo approvato dalla Commissione
recepisce un emendamento all'art. 3 del ddl, presentato dai
consiglieri Santochirico, Vita, Straziuso, De Franchi, Simonetti
e Ruggiero, che rende sostanzialmente prescrittivi i limiti
e le procedure previste dal piano energetico regionale del 2001.
Di conseguenza, fino all'approvazione del "Piano di indirizzo
energetico ambientale regionale" (Piear), "non è
consentita l?autorizzazione di tutti gli impianti che non rientrino
nei limiti e non siano conformi alle procedure e alle valutazioni
di cui al piano energetico regionale della Basilicata approvato
con deliberazione del Consiglio regionale n. 220 del 26 giugno
2001". Restano confermate le norme che riguardano la redazione
del nuovo Piear e i suoi contenuti, le norme che riguardano
la promozione del risparmio energetico e dell?uso delle migliori
tecnologie disponibili nella costruzione degli impianti, nonché
quelle relative agli accordi di compensazione ambientale. Infine
viene prevista l'applicazione della direttiva Restaino (Dgr
2920/2004) a tutte le procedure che non si siano ancora concluse
con l'autorizzazione unica all'esercizio.