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[Data di pubblicazione: 03/11/2007]
 
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  > DISINFORMAZIONE SUL REALE FABBISOGNO DI ENERGIA IN BASILICATA
> di O.L.A. | Organizzazione Lucana Ambientalista
 
     
     

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini, denuncia disinformazione in merito ai dati sul fabbisogno di energia elettrica in Basilicata. La percentuale del -52,4% indicata da Terna SpA – Rete Elettrica Nazionale lascerebbe intendere una forte dipendenza della Basilicata dall’energia prodotta fuori regione (3 posto in Italia). Dalla lettura dei dati assoluti diffusi dalla stessa TERNA (vedi tabella)ci si accorge invece che la Basilicata, pur in presenza di un deficit energetico apparentemente elevato, con una variazione di consumo di 3.311 GWh si colloca al terz’ultimo posto in Italia per fabbisogno di energia elettrica, precedendo solo il Molise e la Valle d’Aosta.

Per poter pareggiare il fabbisogno di energia basterebbe realizzare in Basilicata – secondo alcune stime- impianti per la produzione elettrica della potenza complessiva di 300 MW. Valore questo in linea con le previsioni del P.E.R. vigente (Piano Energetico Regionale) approvato nel 2001. In Basilicata si vorrebbero invece realizzare centrali di produzione elettrica con potenze complessive pari ad oltre 3.000 Megawatts (nella sola Provincia di Matera esistono progetti per centrali elettriche per 2.000 Megawatts, in Val Basento ed in altre località).

La OLA chiede alla Regione Basilicata che il nuovo PIEAR (Piano di Indirizzo Energetico Ambientale)in fase di predisposizione a cura della Società GSE SpA (Gestore dei Servizi Elettrici) tenga conto dei fabbisogni reali utilizzando un mix di produzione incentrato prevalentemente sul fotovoltaico integrato ad una politica per il risparmio energetico. Questa richiesta si basa sulla considerazione oggettiva che la Basilicata già fornisce fonti fossili, gas e petrolio pari al 10% del fabbisogno annuo in Italia. Alla luce di tale considerazione è essenziale che la programmazione energetica in Basilicata si basi sul principio di “sussidarietà” capace di ridurre il depauperamento delle risorse preservando la salute e l’ambiente attraverso compensazioni basate sulla drastica riduzione delle emissioni di gas serra e sulla sostenibilità dell’utilizzo delle risorse territoriali regionali.

 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it