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E di 200 megawatt
la produzione di energia da fonti rinnovabili che la Sel (Società
energetica lucana) si prefigge di raggiungere entro il 2014. Servirà
sia a coprire il fabbisogno energetico di tutta la pubblica amministrazione
lucana, compresi ospedali e scuole, calcolato in 100 megawatt, sia a
soddisfare parte delle esigenze delle famiglie e delle imprese.
E quanto annunciato, stamane, dal presidente della Regione, Vito
De Filippo, e dal presidente della Sel, Rocco Colangelo, che hanno presentato
ai giornalisti il piano strategico aziendale. In questi circa
6 mesi dallinsediamento del Consiglio di amministrazione
ha detto Colangelo abbiamo recintato il campo possibile della
nostra operatività considerato la mole di norme che regolano
il settore. La Sel è una scommessa molto originale e impegnativa
perché vogliamo realizzare un modello di impresa pubblica e di
agenzia che abbia i bilanci in ordine e dia valore allazionista
di riferimento, la Regione Basilicata, alle famiglie, alle imprese e
alla pubblica amministrazione. Lo slogan della Sel sarà efficienza
e sostenibilità energetica intese come forme di ricchezza collettiva.
Colangelo si è poi soffermato sulle prime iniziative che la Sel
avvierà. Realizzeremo, su terreni di proprietà regionale
trasferiti in comodato, 6 campi fotovoltaici per 21 Megawatt, coperture
per ospedali per 2,65 Megawatt, 3 campi eolici da 60 Megawatt per un
investimento complessivo di 291 Meuro dei quali prudenzialmente abbiamo
calcolato che 113 Meuro di risorse proprie, il resto, 178 Meuro, con
cofinanziamento. Inoltre, lavoreremo molto ha concluso Colangelo
per un uso intelligente dellenergia, sottraendola allo
spreco e ampliando gli spazi per una cittadinanza consapevole.
La Sel ha detto il presidente De Filippo rappresenta
una straordinaria opportunità sociale e unimportante occasione
di sviluppo. La Sel non ha, infatti, fini di lucro, ma costruirà
tutto il suo progetto per dare valore sociale allenergia offrendo
vantaggi alle famiglie, alle imprese, alla pubblica amministrazione.
Non è un caso che nellultima finanziaria regionale abbiamo
previsto notevoli risorse sul fronte dellenergia potendo anche
contare sulla fornitura di gas rinveniente dalle estrazioni petrolifere
di Tempa Rossa, di proprietà della regione così come previsto
dal contratto sottoscritto con le società petrolifere. Lobiettivo
dei 200 megawatt rappresenta un primo traguardo considerato che siamo
alle ultime battute per la presentazione del piano energetico regionale.
Uno strumento che, attraverso innovazione e ricerca, definirà
regole e contorni in un settore così fondamentale per il futuro
economico della regione. Lazione della Sel non va vista come uninvasione
di campo nel settore privato, ma sottintende una relazione virtuosa
tra pubblico e privato attraverso procedure trasparenti e rigorose.
De Filippo si è infine soffermato sui punti qualificanti del
piano aziendale della Sel: Realizzazione di impianti fotovoltaici,
vasta campagna per la razionalizzazione dei consumi, aggregazione di
acquisti di energia facilitando la pubblica amministrazione, vasta iniziativa
per linnovazione e la razionalizzazione nella illuminazione pubblica,
formazione, ricerca, servizi alle imprese. Sono solo una parte delle
opportunità per costruire un modello di sviluppo innovativo costruito
sulla cultura sociale della sostenibilità e sullo sviluppo endogeno
di filiere produttive nellenergia.
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