Eolico a Grottole e Anzi: decidono i Tribunali
Con due Deliberazioni pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 15 del 16 marzo 2010, la Giunta Regionale passa dal “silenzio rifiuto” iniziale al “silenzio assenso”, autorizzando alla società Fri-El di Bolzano due campi eolici ad Anzi (8 aerogeneratori – 16 MW) e Grottole (27 aerogeneratori – 24,65 MW). Ecco la vicenda: dopo che la Regione Basilicata aveva espresso nel maggio del 2007 “diniego di autorizzazione unica” ai sensi dell’art.12 del D.lgs 387/2003 e art.3 della L.R. 9/2007 per i due impianti, la società era ricorsa al TAR Basilicata. Il Tribunale Amministrativo della Basilicata con due sentenze, rispettivamente la n. 220 del 24 gennaio 2007 (campo eolico di Grottole) e la n.221 di pari data (campo eolico di Anzi), aveva dichiarato inammissibile il ricorso prodotto dalla società contro i dinieghi di autorizzazione unica regionali. Puntualmente la società Fri-El inpugnava innanzi al Consiglio di Stato che, sul filo interpretativo dei ternini “parere” e “autorizzazione”, riconosceva nel 2008 le ragioni alla società ricorrente, imponendo alla Regione Basilicata di tramutare il “silenzio rifiuto” in silenzio assenso”. Una vicenda questa che fa scuola circa la presunta validità di un PIEAR che di programmazione energetica ambientale ha solo il nome, essendo oggi il settore governato dalla più totale deregulation a suon di carta bollata.










anche in questo caso avevamo visto giusto , circa la relazione autorizzativa per la vela a S. Giuliano.
La ragazzina per far piacere all’assessore aveva scritto che non essendo vietata è ammessa.
No! era semplicemente non regolamentata.
Il dipartimento ambiente. per restare in tema , fa acqua da tutte le parti.
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