Eolico, Lavello e Montemilone: vince ancora la “carta bollata”
L’eolico-business continua a prevalere sulla programmazione regionale e sulle indicazioni del PIEAR, tra l’altro sbilanciato a favore della fonte eolica. Questa volta è la società “Tre SpA Tozzi Renewable Energy” di Mezzano (Ravenna) intenzionata a realizzare due impianti eolici rispettivamente a Lavello (19 aerogeneratori - 57 MW) e Montemilone (21 aerogeneratori – 63 MW) dopo che la Regione aveva espresso “diniego” per questi impianti nel mese di agosto 2009. Il TAR Basilicata riapre dunque la corsa del vento per i due impianti, dopo aver intimato l’approvazione del Piano di Indirizzo Energetico Ambientale, approvato con Legge Regionale (tra l’altro impugnata dal Governo innanzi alla Corte Costituzionale). Infatti con propria ordinanza degli inizi del mese di marzo 2010, il TAR Basilicata ha chiesto agli Uffici regionali del Dipartimento entro 30 giorni (fine mese di marzo 2010) ”una documentata relazione sull’iter di approvazione con eventuali motivazioni di differimento della conclusione della procedura”. In parole povere gli aspetti ambientali e di programmazione per i due impianti eolici di Lavello e Montemilone vengono ancora una volta subordinati alla carta bollata che vince sui criteri di economicità e di buon senso con una vera e propria deregulation del PIEAR approvato dalla Regione.










[...] Olambientalista 1,2 e [...]
Leave your response!