Il dibattito
che si è aperto sulla questione eolica in
Basilicata, non può non interessare lagricoltura
in un momento in cui la stessa sta conquistando la fiducia dei
cittadini, per il fondamentale ruolo che essa ha assunto in
tema di sicurezza alimentare e di tutela ambientale. Lo
afferma, in un comunicato stampa, il direttore della Coldiretti
Basilicata, Aniello Ascolese Coldiretti, in tempi non
sospetti aveva con chiarezza espresso le proprie valutazioni
sulla questione delleolico, spingendosi ad affermare che
era necessario guardare al territorio in termini diversi dal
passato, rifuggendo dalla tentazione di considerare le attitudini
naturali del territorio rurale una variabile. La nostra, non
è assolutamente una crociata contro una delle espressioni
di energia rinnovabile, bensì è, piuttosto, una
ferma e responsabile richiesta di affrontare tale questione,
che in altre realtà europee può avere una diversa
e più reale efficacia, in una ottica che tenga conto
delle particolari specificità del nostro bel Paese, in
cui i tanti tesori culturali, ambientali ed alimentari,
assumono direttamente il nome del territorio di
origine. Oggi la qualità del prodotto è inscindibile
dalla qualità del territorio; il produttore agricolo
vende il suo bene, ma in quel bene è incorporato il valore
territoriale. In ultimo possiamo affermare che il prodotto alimentare
oggi è anzitutto un prodotto culturale che si caratterizza
oltre che per le qualità organolettiche, per limmagine
che riesce ad evocare nel consumatore, in sintesi per la sua
origine. La interruzione della continuità paesaggistica
dei luoghi ove vengono realizzati gli impianti eolici, prevalentemente
ubicati sulla dorsale appenninica, che caratterizza la gran
parte del territorio lucano, rappresenta, inoltre, un danno
diretto per tutte le imprese agrituristiche che sullimmagine
paesaggistica fondano molte delle proprie chance di reddito.
Ferma restando limportanza del potenziamento delle energie
rinnovabili, quali il fotovoltaico, le biomasse ed i biocarburanti,
settori in cui la Coldiretti è fortemente impegnata in
Basilicata come pure a livello Nazionale, occorre valutare criticamente
conclude Ascolese - la sostenibilità, della installazione
di parchi eolici la cui realizzazione, comunque,
rappresenta una aggressione permanente alle caratteristiche
culturali, agricole, turistiche e paesaggistiche del territorio.