Ma facendo
ripartire anche la ridefinizione del Piano Energetico Regionale,
valutando le scelte del futuro in base ai risultati raggiunti
negli ultimi anni
La discussione
sulleolico che si è accesa negli ultimi giorni
in Basilicata dimostra ancora una volta che la questione energetica
è tra le assolute priorità regionali. E
quanto afferma il presidente del gruppo regionale Democrazie
è Libertà - La Margherita, Roberto Falotico.
E aggiunge: Riteniamo che, come sempre, le posizioni estreme
allarmismo da un lato, permissivismo dallaltro
possano distogliere lattenzione dal problema reale:
quello dellaggiornamento del Piano Energetico Regionale
(PER) del 2001, caratterizzato in varie parti da maglie
larghe e vaste aree non definite, in un contesto che da
allora ad oggi è notevolmente cambiato. Bisogna valutare
con attenzione gli elementi che sono alla base di una vera ridefinizione
del PER, quali il fabbisogno reale della regione, lopportunità
di produrre energia da commercializzare, quanto produrre con
metodi tradizionali e quanto da fonti di energia rinnovabile.
In tal senso, va, quindi, anche la possibilità di riscrivere
il capitolo dedicato alla questione eolica, valutando con attenzione
i pro e i contro delloperazione e potendoci basare anche
su un parametro oggettivo quale quello dei risultati fin qui
ottenuti attraverso questa fonte alternativa, in termini occupazionali
e reddituali, ma anche dal punto di vista dellimpatto
sul nostro territorio, evitandone il proliferare in luoghi panoramici
e in territori di particolare valore ambientale. Diciamo, dunque,
sì alla ipotesi di moratoria ma non con intenti censori
o per frenare la corsa verso lenergia del vento, ben più
pulita e sicura di altre, quanto piuttosto per fermarci e riflettere,
in termini ragionevolmente brevi, sulle scelte da effettuare
per creare un sistema dellenergia che ci consenta
di preservare lambiente e al contempo di trarre i maggiori
benefici. Ciò consentirebbe di effettuare delle scelte
in modo ragionato, pianificato, accelerando un processo di sviluppo
che possa garantire alla Basilicata un futuro migliore, intervenendo
con efficacia dove ve ne sia più bisogno, ottimizzando
lefficienza energetica delle strutture già esistenti
ed investendo nella diffusione delle tecnologie per il risparmio
energetico e nello sviluppo di nuovi strumenti. Sarà
compito della politica, a partire dal Consiglio Regionale, sensibilizzare
costantemente i cittadini sui problemi e le opportunità
derivanti dai diversi sistemi energetici ed ambientali, coinvolgendo
adeguatamente le popolazioni interessate (a partire dalle scuole)
per consentire di innalzarne il livello di consapevolezza, evitando
così superficialità, facili allarmismi, condizionamenti
strumentali. Interventi di sistema consentiranno dunque di utilizzare
in maniera ottimale le fonti tradizionali e soprattutto quelle
rinnovabili (come sole e vento), con la speranza di unaria
più pulita, di una terra meno inquinata e, probabilmente,
di un costo dellenergia meno oneroso per chi risiede sul
nostro territorio e già contribuisce attraverso gas metano
e petrolio alla causa energetica nazionale.