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[Data di pubblicazione: 28/09/2006]
 
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  > NO AL "FORCING" E AL RICATTO DELLE LOBBY DEL VENTO
> di Organizzazione Lucana Ambientalista
 
     
     

Giungono a questa Organizzazione numerose segnalazioni provenienti di Comitati Locali, cittadini ed amministratori comunali sul "forcing" attuato, in extremis, dalle società eoliche intente ad accaparrarsi le autorizzazioni ed i nulla osta per la realizzazione degli impianti eolici sul territorio regionale, prima che il Disegno di Legge di Moratoria - già approvato dalla Giunta Regionale con Delibera n.1321 del 11 settembre scorso - venga approvato con legge anche dal Consiglio Regionale.

Infatti, in queste ore, sono ripresi i lavori sul Monte Carmine per la realizzazione o ampliamento dell’impianto eolico con l’allocazione di nuove torri eoliche. In proposito la OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) chiede di conoscere se siano state rilasciate nuove autorizzazioni dal momento che questo impianto è stato autorizzato e realizzato già molti anni fa. Inoltre, il Consiglio comunale di Pietragalla si accingerebbe ad autorizzare due impianti eolici previsti sul territorio comunale dall’Enel Greenpower e dalla Bluvento per un numero di 40 aereogeneratori. Non solo, altre amministrazioni si accingerebbero a fare lo stesso.

La OLA, nel giudicare inaccettabile questo “pressing” praticato dalla lobby eolica sui primi cittadini dei comuni della Basilicata - culminato con la sottoscrizione di appelli alla Regione perchè non approvi la Legge di Moratoria sull’eolico - chiede agli Assessori Rondinone, Mollica e Salvatore, rispettivamente, dei Dipartimenti Ambiente, Infrastrutture e Attività Produttive di evitare che in queste ore gli Uffici regionali rilascino altre autorizzazioni “ad horas”. Ciò per consentire che il Consiglio Regionale discuta ed approvi il Disegno di Legge di Moratoria sull’eolico in un clima sereno e non condizionato dalle pressioni delle società eoliche che con queste richieste, tra l’altro, innescano ulteriori contenziosi amministrativi e giudiziari innanzi ai TAR (Tribunali Amministrativi Regionali). Nel ricordare come il DDL di Moratoria sull’eolico approvato dalla Giunta Regionale sia pienamente legittimo e motivato dal fatto che è necessario inquadrare correttamente la problematica nell’ambito del nuovo Piano Energetico Regionale, la OLA ricorda, inoltre, che è pienamente vigente la normativa del Decreto Legislativo 251/2006 e di quella “dell’atto di indirizzo per il corretto inserimento dell’eolico sul territorio regionale” già approvata nel 2004, che si applica appieno a quelle aree della regione totalmente vietate a installare insediamenti eolici di tipo industriale.

La OLA rivolge pertanto il suo appello ai consiglieri regionali affinché l'Assemblea ed il Consiglio, nell’approvare la Legge Regionale di Moratoria sull’eolico, si riapproprino delle funzioni di programmazione e legiferazione messe oggi in discussione da una potente lobby privata.


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it