Giungono a questa
Organizzazione numerose segnalazioni provenienti di Comitati
Locali, cittadini ed amministratori comunali sul "forcing"
attuato, in extremis, dalle società eoliche intente ad
accaparrarsi le autorizzazioni ed i nulla osta per la realizzazione
degli impianti eolici sul territorio regionale, prima che il
Disegno di Legge di Moratoria - già approvato dalla Giunta
Regionale con Delibera n.1321 del 11 settembre scorso - venga
approvato con legge anche dal Consiglio Regionale.
Infatti, in queste
ore, sono ripresi i lavori sul Monte Carmine per la realizzazione
o ampliamento dellimpianto eolico con lallocazione
di nuove torri eoliche. In proposito la OLA (Organizzazione
Lucana Ambientalista) chiede di conoscere se siano state rilasciate
nuove autorizzazioni dal momento che questo impianto è
stato autorizzato e realizzato già molti anni fa. Inoltre,
il Consiglio comunale di Pietragalla si accingerebbe ad autorizzare
due impianti eolici previsti sul territorio comunale dallEnel
Greenpower e dalla Bluvento per un numero di 40 aereogeneratori.
Non solo, altre amministrazioni si accingerebbero a fare lo
stesso.
La OLA, nel giudicare
inaccettabile questo pressing praticato dalla lobby
eolica sui primi cittadini dei comuni della Basilicata - culminato
con la sottoscrizione di appelli alla Regione perchè
non approvi la Legge di Moratoria sulleolico - chiede
agli Assessori Rondinone, Mollica e Salvatore, rispettivamente,
dei Dipartimenti Ambiente, Infrastrutture e Attività
Produttive di evitare che in queste ore gli Uffici regionali
rilascino altre autorizzazioni ad horas. Ciò
per consentire che il Consiglio Regionale discuta ed approvi
il Disegno di Legge di Moratoria sulleolico in un clima
sereno e non condizionato dalle pressioni delle società
eoliche che con queste richieste, tra laltro, innescano
ulteriori contenziosi amministrativi e giudiziari innanzi ai
TAR (Tribunali Amministrativi Regionali). Nel ricordare come
il DDL di Moratoria sulleolico approvato dalla Giunta
Regionale sia pienamente legittimo e motivato dal fatto che
è necessario inquadrare correttamente la problematica
nellambito del nuovo Piano Energetico Regionale, la OLA
ricorda, inoltre, che è pienamente vigente la normativa
del Decreto Legislativo 251/2006 e di quella dellatto
di indirizzo per il corretto inserimento delleolico sul
territorio regionale già approvata nel 2004, che
si applica appieno a quelle aree della regione totalmente vietate
a installare insediamenti eolici di tipo industriale.
La OLA rivolge
pertanto il suo appello ai consiglieri regionali affinché
l'Assemblea ed il Consiglio, nellapprovare la Legge Regionale
di Moratoria sulleolico, si riapproprino delle funzioni
di programmazione e legiferazione messe oggi in discussione
da una potente lobby privata.