Dopo un
intenso dibattito che ha coinvolto le Organizzazioni ambientaliste,
i Sindaci dei comuni, i comitati di cittadini e vari esperti
della materia, oggi in Terza Commissione Consiliare permanente
Attività produttive, Territorio, Ambiente
è stato espresso parere favorevole a larga maggioranza
sul disegno di legge Moratoria per le procedure di valutazione
ambientale e per il rilascio dellautorizzazione unica
regionale per la costruzione e lesercizio degli impianti
di produzione di energia elettrica da fonte eolica, testo
che ha assorbito sostanzialmente la nostra proposta di legge
sulla moratoria degli impianti eolici presentata a maggio 2006.
Lo ha affermato la presidente del gruppo regionale del Partito
della Rifondazione Comunista Sinistra Europea, Emilia
Simonetti che ha sottolineato come il prossimo e determinante
passo è lapprovazione del testo in Consiglio regionale.
Questa decisione, a cui si è giunti dopo un ampio
confronto - ha continuato Emilia Simonetti - oltre a sospendere
lindiscriminata istallazione di pale eoliche sul territorio
lucano, tra l altro in deroga alle prescrizioni del Piano
energetico regionale del 2000 che prevedeva una quota di 40
kilowatt riservata allenergia prodotta da fonte eolica,
limite già da tempo superato, pone le fondamenta per
una nuova programmazione delle fonti energetiche, ed è
proprio per dare una risposta a questa esigenza che è
già stata depositata la nostra proposta di legge Disposizioni
in materia di energia che intende mettere ordine nella
programmazione energetica regionale attraverso un preciso sistema
di autorizzazioni e norme prescrittive da cui deriveranno precise
sanzioni in caso di infrazioni, e che tiene conto delle più
recenti ricerche nel campo delle energie alternative, rinnovabili
e a basso impatto inquinante.
È proprio durante il periodo della moratoria
ha concluso Emilia Simonetti - che dovrà essere approvato
il nuovo piano energetico regionale, altrimenti si vanificherà
il lavoro fatto.