Non può
passare sotto silenzio il comportamento altalenante del Governo
regionale sul tema della gestione delle procedure riferite alle
autorizzazioni di impianti eolici in Basilicata. Lo ha
dichiarato in mattina il capogruppo di Forza Italia in Consiglio
regionale, Cosimo Latronico. Un dato emerge chiarissimo
ed e quello che ancora una volta lesecutivo regionale
si fa trovare impreparato di fronte ad una problematica che
ha suscitato un dibattito acceso nella società e che
alimenta interessi contrastanti. Non si capisce come mai lurgenza
che aveva portato la Giunta regionale, l11 settembre scorso,
a deliberare un disegno di legge che sospendeva le procedure
di autorizzazione di impianti eolici sino alla redazione del
piano energetico regionale, non sia piu tale. Eppure nella
relazione di accompagnamento al disegno di legge è proprio
il Governo che ammette la necessità di definire un quadro
programmatico per garantire un corretto, condiviso e sostenibile
inserimento degli impianti eolici sul territorio. Ed e
sempre la Giunta che dichiara che al momento agli uffici regionali
sono pervenuti 70 progetti per altrettanti parchi eolici per
una potenza che supera i 2000 mw. Soglia nettamente superiore
alle previsioni stabilite dal piano energetico regionale in
vigore. Ed è sempre la Giunta che palesa il rischio di
un danno ambientale e paesaggistico. Ora la decisione di rinviare,
e finanche il tentativo di impedire il dibattito in aula consiliare,
non trova una spiegazione se non nei feroci contrasti che sono
insorti nella maggioranza, condizionata come è da tutele
particolaristiche. Il tema energetico ha
sottolineato Latronico - doveva rappresentare largomento
principale dallagenda di governo di questo primo anno
e mezzo di legislatura, per tracciare un quadro entro cui realizzare
azioni di sviluppo delle fonti, comprese quelle alternative,
e di promozione del risparmio energetico. Per portare la Basilicata
fuori dalla dipendenza energetica in cui si trova, nonostante
la ricchezza delle fonti, e per costruire scenari di sviluppo
economico e sociali sostenibili. Niente di tutto
ciò ha concluso il capo gruppo di Forza Italia
- sta avvenendo, anzi dobbiamo constatare che interessi costituiti
con lavallo di pezzi della maggioranza condizionano le
decisioni di governo, lasciando la regione in una situazione
di indeterminatezza che non ci lascia tranquilli .