La pausa
sulla moratoria in materia di produzione eolica, decisa ieri
in Consiglio regionale, deve essere ben utilizzata per consentire
al Consiglio di riappropriarsi di funzioni e compiti istituzionalmente
propri e per definire il percorso che deve portarci, a breve,
allaggiornamento del Piano Energetico Regionale.
Lo sostiene il capogruppo di Italia dei Valori in Consiglio
regionale, Antonio Autilio, ribadendo che Idv ha espresso
voto favorevole in Commissione sul provvedimento di moratoria
in quanto siamo convinti che lintenzione della Giunta
sia proprio quella di fare chiarezza in una situazione che è
diventata controversa e sempre più confusionaria. Alla
luce della sentenza della Corte Costituzionale che ha riguardato
la Regione Puglia e per lapplicazione di un principio
che potrebbe essere mutuato anche per la nostra regione, è
perciò necessaria la pausa di riflessione per approfondire
se e quanto la sentenza della Corte Costituzionale possa incidere
sulle decisioni che andremo ad assumere. Latteggiamento
di silenzio assunto in passato dallEsecutivo regionale
in merito alle domande di nuovi impianti eolici dice
Autilio potrebbe portare alladozione di provvedimenti
giurisdizionali che di fatto si sostituiscono ai poteri del
Consiglio regionale. E un rischio politico che
continua Autilio va scongiurato perché spetta
alla Regione stabilire la soglia di produzione di energia eolica
da autorizzare in Basilicata, in modo da evitare che essa complessivamente
rappresenti, come accadrebbe con lapprovazione delle decine
di domande presentate per parchi e mini-parchi eolici, sino
a un quinto della produzione complessiva di energia eolica del
Paese. La Giunta affema Autilio avrebbe
dovuto già intervenire facendo in modo che le domande
di nuovi impianti eolici, che hanno già superato la soglia
indicata dal Piano energetico regionale, non fossero prese in
considerazione. Quanto allandamento dei lavori in Consiglio,
ieri - conclude Autilio - si è avuta ancora una volta
conferma della mancanza di coordinamento politico tra i partiti
della maggioranza di centrosinistra che, come qualcuno ha avuto
modo di osservare, rasenta il dilettantismo. E ora che
si affronti il problema attraverso la nomina di un portavoce
dellUnione, come abbiamo più volte sollecitato.