Questa mattina
il Presidente della Giunta ha nuovamente chiesto il rinvio in
commissione del disegno di legge sulla moratoria in materia
di impianti eolici, adducendo come motivazione che lo stesso
potrebbe essere assorbito dal nuovo disegno di legge in materia
di energia deliberato ieri dalla Giunta regionale. Abbiamo accettato
ancora una volta il rinvio per senso di responsabilità,
mentre all esterno dellaula vivono e si fanno sempre
più forti gli interessi in gioco soprattutto dei privati
e degli installatori di pale eoliche, che ben fanno sentire
la loro voce anche allinterno dellaula.
Lo sostiene in una nota il capogruppo del Prc in Consiglio regionale,
Emilia Simonetti, per la quale il disegno di legge della
Giunta ora dovrà misurarsi con il nostro disegno di legge
disposizioni in materia di energia presentato ad
agosto che costituisce una normativa organica, esaustiva e prescrittiva
sulla scia di quanto già approvato in altre regioni.
Una cosa è certa: il Prc, come ha gia sostenuto nella
riunione di maggioranza, non accetterà pasticci assimilabili
a sanatorie per rendere legale la situazione che si è
venuta a creare, poiché si sarebbe potuto rendere prescrittivo
lattuale piano energetico ed evitare la proliferazione
incontrollata di pale eoliche. Né accetteremo che la
fonte eolica diventi prevalente rispetto ad altre fonti energetiche
rinnovabili e non inquinanti, infatti apprendiamo dal comunicato
stampa della Giunta che considerato il fabbisogno energetico
della Basilicata in 1200 megawatt, alla fonte eolica sarebbero
destinati 500 megawatt, quindi quasi la metà.
Secondo un recentissimo studio mondiale afferma
ancora Emilia Simonetti - lenergia eolica nel 2020 sarà
in grado di soddisfare il 12 per cento del fabbisogno energetico.
Bene, la Basilicata si colloca oltre ogni ottimistica previsione
mondiale, visto che le devastanti pale eoliche copriranno quasi
il cinquanta per cento del fabbisogno energetico lucano, quindi
ci troviamo di fronte ad una scelta politica che non ha un ragionevole
fondamento, considerando anche che una regione come lEmilia
Romagna destina allenergia eolica solo 20 megawatt e ben
620 megawatt all idroelettrico. Viene quasi trascurata
lenergia solare pur essendo la Basilicata una regione
del mezzogiorno con clima mite e numerosissime giornate di sole,
ma probabilmente il solare non è ancora un affare degno
di speculazione.