LINK
 
[Data di pubblicazione: 25/03/2007]
 
  > Home
> Eolico
> Speciale Moratoria
  > LA REGIONE RITIRI IL DDL E SUBITO LA MORATORIA EOLICO NAZIONALE
> di Organizzazione Lucana Ambientalista
 
     
     

I 500 Megawatt indicati per la fonte eolica industriale nel disegno di Legge della Giunta Regionale in materia di energia, in approvazione domani in Consiglio Regionale, secondo la OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) risultano non solo eccessivi ma connotano una vera e propria "sanatoria" dell’eolico industriale selvaggio in Basilicata non supportato da un Piano di Allocazione degli impianti energetici rispondenti alle prescrizioni inserite nell'atto di indirizzo regionale in materia di corretto inserimento dell’eolico sul territorio regionale. L'unica azione logica e comprensibile da parte della Regione Basilicata è di ricorrere ora al Consiglio di Stato circa le due sentenze del Tar di Basilicata favorevoli alle società eoliche che intimano alla Regione di rilasciare l’autorizzazione unica ai sensi del D.lgs n. 387/2003. Per quanto riguarda le questioni energetiche in Basilicata, la Ola chiede che venga subito ritirato il Disegno di Legge in materia di Energia in discussione domani. Esso prospetta ben 1500 MW, tra le diverse fonti di energia convenzionali e rinnovabili, al di fuori di ogni pianificazione energetica, avulsi dai fabbisogni regionali e senza che le comunità siano state informate in merito alla localizzazione ed ai rischi per la salute e l’ambiente. La OLA sollecita il Ministero dell’Ambiente Tutela del Territorio e del Mare alla moratoria di sei mesi sull’eolico industriale selvaggio annunciata a Potenza dal sottosegretario On. Laura Marchetti nel corso della Conferenza Stampa presso il Consiglio Regionale della Basilicata.


 
O.L.A. ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA - ola@olambientalista.it