I 500 Megawatt
indicati per la fonte eolica industriale nel disegno di Legge
della Giunta Regionale in materia di energia, in approvazione
domani in Consiglio Regionale, secondo la OLA (Organizzazione
Lucana Ambientalista) risultano non solo eccessivi ma connotano
una vera e propria "sanatoria" delleolico industriale
selvaggio in Basilicata non supportato da un Piano di Allocazione
degli impianti energetici rispondenti alle prescrizioni inserite
nell'atto di indirizzo regionale in materia di corretto inserimento
delleolico sul territorio regionale. L'unica azione logica
e comprensibile da parte della Regione Basilicata è di
ricorrere ora al Consiglio di Stato circa le due sentenze del
Tar di Basilicata favorevoli alle società eoliche che
intimano alla Regione di rilasciare lautorizzazione unica
ai sensi del D.lgs n. 387/2003. Per quanto riguarda le questioni
energetiche in Basilicata, la Ola chiede che venga subito ritirato
il Disegno di Legge in materia di Energia in discussione domani.
Esso prospetta ben 1500 MW, tra le diverse fonti di energia
convenzionali e rinnovabili, al di fuori di ogni pianificazione
energetica, avulsi dai fabbisogni regionali e senza che le comunità
siano state informate in merito alla localizzazione ed ai rischi
per la salute e lambiente. La OLA sollecita il Ministero
dellAmbiente Tutela del Territorio e del Mare alla moratoria
di sei mesi sulleolico industriale selvaggio annunciata
a Potenza dal sottosegretario On. Laura Marchetti nel corso
della Conferenza Stampa presso il Consiglio Regionale della
Basilicata.