IMPIANTO
MINACCIA NIBBIO REALE E I SITI DI RETE NATURA 2000.
LIPU: SI BLOCCHI DEFINITIVAMENTE IL PROGETTO
Il progetto
di impianto eolico a Campomaggiore viola le normative italiane
e internazionali. Così la LIPU-BirdLife Italia
torna sulla vicenda dellimpianto eolico di Campomaggiore,
in provincia di Potenza, dove è in progetto un impianto
formato da sette torri eoliche. La scorsa estate la LIPU scrisse
una lettera alla Regione nella quale chiedeva lattivazione
di un tavolo comune per un approfondito esame del progetto e
lindividuazione di soluzioni che potessero salvaguardare
larea interessata dallimpianto. Nella lettera si
sottolineava come larea non solo ricade a poca distanza
da tre siti facenti parte di Rete Natura 2000 (la rete di protezione
della biodiversità dellUnione Europea) ma anche
che si inserisce anche allinterno di unArea importante
per gli uccelli (IBA), sovrapponendosi a un dormitorio frequentato
da decine di esemplari del raro Nibbio reale. Proprio in questo
periodo numerosi individui di questa specie stanno frequentando
larea, unitamente ad altre specie di rapaci nidificanti,
per trovarvi rifugio e cibo durante linverno. Intanto
larea interessata dallimpianto eolico, lo scorso
mese di ottobre, è stata anche sottoposta a sequestro
grazie allintervento del Corpo Forestale dello Stato di
Potenza. Le violazioni alla legge sono macroscopiche
dichiara Giorgia Gaibani, responsabile IBA e Rete Natura 2000
della LIPU - Oltre alla Valutazione dimpatto ambientale,
manca la Valutazione di incidenza, così come invece prevede
la direttiva Habitat per qualsiasi progetto che abbia unincidenza
su un sito di Rete Natura 2000, proprio come quello di Campomaggiore.
A questo punto conclude Gaibani preso atto
che la Regione non ha voluto attivare il tavolo comune richiesto,
chiediamo che si approfondisca la vicenda e, una volta accertate
le gravi violazioni, si blocchi in via definitiva questo progetto
che crediamo farebbe scempio del territorio e della biodiversità.
La LIPU è favorevole allutilizzazione delle fonti
energetiche alternative nellambito di una politica di
sostenibilità mirata al rispetto del protocollo di Kyoto.
Lintera questione energetica sottolinea lassociazione
- va però affrontata in modo complessivo partendo dal
presupposto che solo unattenta analisi dei costi e dei
benefici e unaccurata programmazione complessiva possono
dare efficaci risposte alle esigenze di approvvigionamento energetico
nel rispetto della sostenibilità ambientale.