Il capogruppo
di Rifondazione Comunista sinistra europea, Emilia Simonetti
ha rivolto una interrogazione al Presidente della Giunta regionale
per conoscere in base a quale ordinanza la FRI-EL S.p.A.
ha ripreso i lavori di costruzione del parco eolico in agro
del Comune di Grottole e in che data, la FRI-EL, ha comunicato
alla Regione Basilicata la ripresa degli stessi e quali sono
i provvedimenti emanati dalla Giunta regionale a seguito dellordinanza
del Consiglio di Stato. Nellinterrogazione Simonetti
ricorda che in data 11 marzo 2004 la FRI-EL S.p.A. con
sede in Bolzano presentava la richiesta di autorizzazione per
la costruzione e lesercizio di un parco eolico in agro
del Comune di Grottole, ai sensi dellart. 12 del D.Lgs
387/03; che la Giunta regionale con delibera N° 606 del
4 maggio 2007 esprimeva il proprio diniego al rilascio dellautorizzazione;
che la FRIE-EL S.p.A. impugnava tale delibera in quanto non
poteva, la Giunta regionale, adottarla, perché decorsi
180 giorni dalla domanda, si doveva considerare formato il silenzio
assenso, sulla propria richiesta, ai sensi del 4° comma
dellart. 12 del D.Lgs 387/03. Il TAR per la
Basilicata aggiunge la consigliera - con sua ordinanza
del 13 luglio 2007 rigettava listanza cautelare volta
alla sospensione della delibera della Giunta Regionale N°
606 del 4 maggio 2007; e che la Giunta regionale in data 9 ottobre
adottava la delibera N° 1357 con la quale si imponeva la
sospensione dei lavori di costruzione del parco eolico, senza
la prescritta autorizzazione unica regionale, prevista dallart.
12 del D.Lgs 387/03, intimando al Comune di Grottole di annullare
in via di autotutela il permesso di costruire rilasciato nel
frattempo alla FRI-EL S.p.A. In ultimo conclude
Simonetti - lordinanza di rigetto del TAR per la Basilicata
era appellata dinanzi al Consiglio di Stato e che con sua ordinanza
del 18 dicembre 2007 accoglieva lappello e sospendeva
lefficacia della delibera N° 606 del 4 maggio 2007.