La notizia della
decisione, da parte della Regione , di sospendere tutte le autorizzazioni
per linstallazione di nuovi parchi eolici è stata
accolta con soddisfazione dal Consiglio di Sezione Regionale
del WWF Calabria, che valuta positivamente una iniziativa sollecitata
più volte dallAssociazione Ambientalista.
Pur riaffermando
la necessità di ricorrere alle fonti energetiche alternative,
compresa quella eolica, il WWF, attraverso la presentazione
di dossier, segnalazioni e la recente richiesta alla Regione
di poter accedere agli atti relativi a tute le autorizzazioni
concesse e ai progetti presentati, aveva già da tempo
manifestato le sue forti perplessità sia sulla eccessiva
concentrazione di pali eolici sul territorio calabrese, con
innegabili danni al paesaggio e allo stesso territorio montano,
sia sulla localizzazione degli stessi impianti, progettati spesso
in aree vincolate come Parchi Nazionali o aree inserite nella
Rete Natura 2000 (SIC e ZPS).
Rispetto ad un
apporto minimo di 55-75 MW da fonte eolica previsto dal piano
energetico regionale, si è infatti passati nel giro di
pochissimo tempo ad una potenza di gran lunga superiore, con
una vera e propria corsa al parco eolico da parte
di decine e decine di comuni, che, spesso in spregio alla identità
del proprio territorio e a rischio di grossi stravolgimenti
di aree di notevole pregio paesaggistico, hanno dato il loro
assenso in cambio di un ritorno economico.
La moratoria rappresenta
dunque il presupposto indispensabile per rivedere lintera
politica energetica della Regione, attraverso un riesame di
tutti gli impianti di varia natura sin qui progettati e realizzati
per giungere alla definizione di un piano sostenibile che tenga
conto delle peculiarità ambientali della Calabria, della
sua vocazione turistica e, nel caso di impianti inquinanti,
degli effetti sulla salute dei cittadini.
Per Informazioni:
WWF Calabria 0963/995053