Un provvedimento
legislativo in Basilicata per leolico non è più
rinviabile, come del resto sollecitato anche da associazioni
ambientaliste, per evitare che si ripeti quanto è accaduto
in occasione della riunione della Giunta regionale del 10 agosto,
che ha dato il via libera a due nuovi impianti in provincia
di Potenza. E quanto sostiene il coordinamento regionale
della Basilicata di Italia dei Valori sottolineando che già
allo scadere della precedente legislatura regionale IdV si è
fatta promotrice di uniniziativa legislativa che, raccogliendo
le sollecitazioni provenienti da varie comunità del Marmo
e del Potentino e le adesioni di altri consiglieri regionali
del centrosinistra, aveva lobiettivo di bloccare i progetti
di realizzazione di nuovi Parchi eolici e quindi laggressione
delle pale al paesaggio naturalistico lucano.
Uniniziativa che non ha trovato sbocco non solo a causa
dellinterruzione della legislatura, ma anche per resistenze
di alcuni partiti politici del centro sinistra. Per il
capogruppo di IdV in Consiglio regionale, Antonio Autilio, adesso
la Regione, specie dopo la costituzione della SEL per
la quale anche la vicenda eolico di questi giorni
rafforza le riserve espresse da IdV in Consiglio, che come si
ricorderà si è astenuta deve tornare a
programmare luso e lo sviluppo del proprio territorio
e non aspettare, che altri lo facciano al posto suo, attraverso
il ricorso al Tar per sbloccare progetti.
Per i programmi di energia eolica aggiunge Autilio
è indispensabile laggiornamento del Piano
Energetico Regionale, in modo da monitorare lesistente,
valutare, alla luce della norma regionale da approvarsi in tempi
brevi, le richieste di nuovi impianti già presentate
o quelle da presentarsi agli uffici regionali, individuare le
aree dove per ragioni di tutela ambientale o per scelte urbanistiche
di altro genere non è possibile né adesso, né
in futuro localizzare parchi eolici, definire azioni e strategie
in sintonia con i Comuni in modo da sottrarli al pressing
di società e di imprese di settore. Secondo il
coordinamento regionale di IdV, grave sarebbe, nel momento
in cui le questioni politiche sono state da più parti
sollevate, che altre autorizzazioni fossero nel contempo concesse
per la mancanza di una norma regionale che disciplini il settore
o perché il ricorso al Tar è la procedura amministrativa
ormai vigente. E anche questo un banco di prova a cui
sono attesi la Giunta e la maggioranza di centrosinistra alla
ripresa dopo la pausa feriale, innanzitutto ponendo fine allambiguità
di partiti della maggioranza tra i quali accade che, mentre
esponenti dell Esecutivo regionale votano a favore dei
nuovi parchi eolici, altri assumono prese di posizione contrarie
e di protesta.
E un atteggiamento che, in questa come in altre situazioni,
non è più tollerabile perché mina le basi
fondamentali della maggioranza e rischia di frenare, continuamente,
lattuazione del programma di legislatura. (dt )