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[Data di pubblicazione: 24/08/2006]
 
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  > AUTILIO: SUBITO UN PROVVEDIMENTO DELLA GIUNTA REGIONALE
> di Italia dei Valori Basilicata
 
     
     

“Un provvedimento legislativo in Basilicata per l’eolico non è più rinviabile, come del resto sollecitato anche da associazioni ambientaliste, per evitare che si ripeti quanto è accaduto in occasione della riunione della Giunta regionale del 10 agosto, che ha dato il via libera a due nuovi impianti in provincia di Potenza”. E’ quanto sostiene il coordinamento regionale della Basilicata di Italia dei Valori sottolineando che “già allo scadere della precedente legislatura regionale IdV si è fatta promotrice di un’iniziativa legislativa che, raccogliendo le sollecitazioni provenienti da varie comunità del Marmo e del Potentino e le adesioni di altri consiglieri regionali del centrosinistra, aveva l’obiettivo di bloccare i progetti di realizzazione di nuovi Parchi eolici e quindi l’aggressione delle “pale” al paesaggio naturalistico lucano.

Un’iniziativa che non ha trovato sbocco non solo a causa dell’interruzione della legislatura, ma anche per resistenze di alcuni partiti politici del centro sinistra”. Per il capogruppo di IdV in Consiglio regionale, Antonio Autilio, “adesso la Regione, specie dopo la costituzione della SEL – per la quale anche la “vicenda eolico” di questi giorni rafforza le riserve espresse da IdV in Consiglio, che come si ricorderà si è astenuta – deve tornare a programmare l’uso e lo sviluppo del proprio territorio e non aspettare, che altri lo facciano al posto suo, attraverso il ricorso al Tar per sbloccare progetti”.

“Per i programmi di energia eolica – aggiunge Autilio – è indispensabile l’aggiornamento del Piano Energetico Regionale, in modo da monitorare l’esistente, valutare, alla luce della norma regionale da approvarsi in tempi brevi, le richieste di nuovi impianti già presentate o quelle da presentarsi agli uffici regionali, individuare le aree dove per ragioni di tutela ambientale o per scelte urbanistiche di altro genere non è possibile né adesso, né in futuro localizzare parchi eolici, definire azioni e strategie in sintonia con i Comuni in modo da sottrarli al “pressing” di società e di imprese di settore”. Secondo il coordinamento regionale di IdV, “grave sarebbe, nel momento in cui le questioni politiche sono state da più parti sollevate, che altre autorizzazioni fossero nel contempo concesse per la mancanza di una norma regionale che disciplini il settore o perché il ricorso al Tar è la procedura amministrativa ormai vigente. E’ anche questo un banco di prova a cui sono attesi la Giunta e la maggioranza di centrosinistra alla ripresa dopo la pausa feriale, innanzitutto ponendo fine all’ambiguità di partiti della maggioranza tra i quali accade che, mentre esponenti dell’ Esecutivo regionale votano a favore dei nuovi parchi eolici, altri assumono prese di posizione contrarie e di protesta.

E’ un atteggiamento che, in questa come in altre situazioni, non è più tollerabile perché mina le basi fondamentali della maggioranza e rischia di frenare, continuamente, l’attuazione del programma di legislatura”. (dt )


 
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