La conferenza
stampa di questa mattina, organizzata da esponenti delle forze
politiche, sindacali, delle associazioni ambientaliste e dai
comitati delle comunità interessate dallinsediamento
di nuove pale eoliche, ha reso noto la necessità di definire
un provvedimento legislativo che, attraverso una immediata moratoria
di tutti gli iter procedurali per la realizzazione di centrali
eoliche, rilanci la pianificazione e la programmazione energetica
complessiva, e garantisca un corretto e sostenibile inserimento
degli impianti eolici sul territorio, con lobiettivo di
evitarne una diffusione selvaggia e deturpante. Lo ha
dichiarato la consigliera regionale del PRC, Emilia Simonetti,
la quale ha sottolineato la necessità che questo
provvedimento venga adottato nella prima seduta del Consiglio
Regionale, che chiediamo venga convocato al più presto,
tenendo conto degli impegni della Giunta dovuti al viaggio in
Cina. Siamo in ritardo, questo è stato evidenziato
da tutti ha affermato lesponente del PRC - e un
ulteriore ritardo delle decisioni politiche comporterà
nuovi contenziosi per la Regione e soprattutto altri impatti
negativi sul territorio, poiché si tratta di istallare
917 nuove pale eolico, quindi deturpamento del paesaggio in
una regione molto ricca di altre risorse energetiche. Possiamo
fermare tutto questo, con un provvedimento immediato.
Dal 18 maggio ha aggiunto Simonetti - giace presso
il Consiglio regionale una mia proposta di legge su Moratoria
per le procedure di valutazione dimpatto ambientale e
per le procedure autorizzative in materia di impianti di energia
eolica nella regione Basilicata. È una soluzione
conclude la consigliera - in attesa di una nuova legge
regionale sul piano energetico, su cui pure abbiamo fatto tempestiva
proposta.