La Spagna è incredibilmente ricca di feste tradizionali locali, ovvero che sono organizzate a livello locale, dalle singole città, paesi e comunità. Alcune di esse sono a dir poco pazzesche, tra il divertimento e in alcuni casi il pericolo. In questa pagina ne citiamo alcune tra le più famose e che attraggono turisti da tutta la Spagna e non solo.

Tamborrada di San Sebastiàn

La tamborrada di San Sebastian è una festa annuale che si tiene il 20 gennaio nella città basca di San Sebastiàn ed è dedicata al suo santo patrono. Si tratta di un vero festival percussionistico dedicato ai tamburi. Inizia allo scoccare della mezzanotta in Plaza de la Costitucion. I percussionisti sono vestiti da soldati, cuochi e massaie. Dalla piazza parte la marcia al ritmo delle composizioni di Raimundo Sarriegui Echeberrìa.

Carnevale di Sitges

Per gli amanti del carnevale, il Carnevale di Sitges è probabilmente il carnevale più trasgressivo d’Europa, tuttavia divenuto di fama mondiale, soprattutto nell’ambiente gay. Ad ogni modo, è un carnevale adatto a tutti coloro che vogliano divertirsi o mangiare, poiché nel Jueves Lardero (Giovedì Grasso) prende luogo una gigantesca celebrazione di piatti locali. Le due più grandi sfilate sono la Rua de la Disbauxa e la Rua de L’Extermini. Se viaggiate in famiglia, allora è più consigliabile il carnevale di Barcellona, a poca distanza.

Feria di Agosto di Malaga

Conosciuta anche come Gran Fiesta del Verano, ovvero la grande festa dell’estate, la Feria di Agosto di Malaga è diventata a dir poco internazionale. Nella calle Larios si svolgono le ferias de Verdiales e nella Plazza de la Marina il Festival Internacional del Folklore, dove si fondono i ritmi, le danze e le musiche di tutto il mondo. Se non soffrite troppo il caldo, la Feria di Agosto è una tappa immancabile, coloratissima e soprattutto musicatissima!

Tomatina

La Tomatina è un festival che si tiene l’ultimo mercoledì di agosto a Buñol , una comunità valenziana. E’ una delle feste più pazze e più rosse, nel senso che è caratterizzata dal lancio di pomodori. Tutti i partecipanti alla festa si lanciano pomodori in quantità oceaniche. Per dare qualche numero, vi sono annualmente oltre 40 mila partecipanti e oltre 100 tonnellate di pomodori.

Fiestas de San Fermin

Questa festa, che si tiene annualmente a Pamplona, è una delle più conosciute, delle più pazze, pericolose e per certi aspetti cruente. Infatti, si tratta della festa in cui si liberano i tori per le strade.

Tuttavia, quello è solo l’apice della festa, che invece inizia già dalla mattina con una ubriacatura collettiva.

La corsa contro i tori è invece denominata Encierro, ed è appunto una corsa di circa 800 davanti ai tori. Il punto di arrivo è la Plaza de Toros, ma non è affatto detto che ci si arrivi, per lo meno integri. Infatti, capita quasi sempre che qualcuno dei tori riesca a incornare alcuni partecipanti. Il primo tratto dell’encierro la Cuesta de Santo Domingo, un tratto di strada senza uscite, per la serie “se cadi  non preoccuparti delle sbucciature”.