Otranto, gasdotto Poseidon: al via le procedure per l’esproprio delle aree
Con istanza pervenuta in data 26/11/06 la soc. Edison ha chiesto al Ministero per lo Sviluppo Economico l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio, per la parte ricadente nelle aree di giurisdizione italiana, di un metanodotto sottomarino per l’interconnessione delle reti di trasporto di gas della Grecia e dell’Italia. L’istanza di vincolo d’esproprio che riguarda oltre 50 proprietari, compreso il Demanio Pubblico, è stata presentata aì sensi dell’articolo 52 quinquies, comma 2, del D.P.R. n.327/2001, come modificato ed integrato dal D.Lgs. n.330/2004 relativamente alle espropriazioni per la realizzazione di infrastrutture lineari energetiche. L’autorizzazione comprende anche la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera, la valutazione di impatto ambientale, l’eventuale valutazione di incidenza naturalistico ambientale, l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio dei beni interessati e la variazione degli strumenti urbanistici. Il provvedimento finale prevede inoltre l’approvazione del progetto definitivo e determina l’avvio del procedimento di esproprio. Il metanodotto, denominato “Poseidon”, di 32″ di diametro nominale, si compone di un tratto sottomarino di lunghezza complessiva di circa 205 km, di cui circa 41 km nel mare territoriale italiano e di un tratto in terraferma, della lunghezza di circa 2 km, dal punto di approdo situato nel Comune di Otranto, fino alla stazione di riduzione e misura, anch’essa in Comune di Otranto, facente parte dello stesso progetto, dove sarà ubicato il punto di entrata nella Rete Nazionale dei Gasdotti. Il metanodotto in esame costituisce parte del Progetto di Interconnessione Grecia – Italia, Il Progetto IGI” consentirà l’importazione in Italia di gas proveniente dall’area del mar Caspio, attraverso la Turchia e la Grecia. L’avviso di esproprio è stato pubblicato nell’albo pretorio del Comune di Otranto, sulla Gazzetta del Mezzogiorno ed il Sole 24 Ore.










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